Strisce blu. San Giorgio sempre più smart: arriva Pyng, il pagamento tramite telepass.

Strisce blu. Il comune di San Giorgio a Cremano diventa sempre più smart. Dopo la modalità di pagamento della sosta attraverso il proprio smartphone con l’applicazione gratuita Phonzie, Publiparking avvia PYNG, l’innovativo servizio di pagamento attraverso il telepass. Tra pochi giorni infatti, scaricando la app gratuita, (bisogna essere clienti Telepass, ma non occorre averlo in auto), ci si potrà connettere con il proprio telefonino e sarà il sistema ad individuare la posizione dell’utente. Si può pagare la sosta per una o più targhe, anche contemporaneamente. In caso di ritorno anticipato all’auto, basta sospendere prima l’orario, dovunque ci si trovi, e si pagherà solo il tempo di sosta realmente utilizzato. Al contrario, se è necessario sostare per più tempo si può allungare la propria sosta sulle strisce blu senza correre il rischio di prendere la multa.

Pyng è uno dei metodi maggiormente utilizzati nelle grandi città, da Milano a Napoli, perchè comporta, tra i molteplici benefici, la comodità di non dover cercare parcometri, di non dover ricorrere a monetine o carte di credito. Inoltre il sistema determina anche un notevole risparmio. La app infatti scarica l’importo direttamente dal conto associato all’abbonamento Telepass. E chi usa un’auto aziendale e scarica il costo del posteggio all’azienda non è più costretto a conservare ricevute e ticket della sosta, ma può consegnare l’estratto conto dei pagamenti effettuati fino a una certa data.

“Il ricorso a questa innovativa modalità di pagamento – spiega il sindaco Giorgio Zinno – andrà incontro alla necessità di semplificare l’utilizzo delle strisce blu . Grazie a Publiparking che dal 1 ottobre 2016 gestisce il servizio, gli automobilisti che sostano sul nostro territorio hanno più strumenti a disposizione per pagare e risparmiare”.

Ad Ottobre scorso era stato già introdotto Phonzie, un’ analoga modalità che consente, sempre attraverso la app gratuita di pagare, prolungare o interrompere la sosta direttamente dal proprio smartphone. In questo caso però bisogna segnalare che la si sta usando, apponendo sul cruscotto l’apposito cartellino scaricabile online e stampabile gratuitamente.

“Attualmente – chiarisce Pietro De Martino, assessore alla Sosta – chi non ha la possibilità di utilizzare lo smartphone o non possiede un telepass potrà comunque pagare la sosta tramite le colonnine, ma ricorrere alle modalità virtuali comporta innegabili vantaggi per l’automobilista”.

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