Stasera, alle ore 21 ‘Morso di luna nuova’, ‘racconto in tre stanze’ di Erri De Luca

Nell’ambito della rassegna teatrale ‘Drago d’Oro’ 2013, IV edizione ‘MORSO DI LUNA NUOVA’ DI ERRI DE LUCA In scena domenica 7 luglio, alle ore 21, a San Giorgio a Cremano (Napoli)

Le storiche Quattro Giornate di Napoli del settembre 1943 sono al centro della terza giornata di programmazione della rassegna teatrale ‘Drago d’Oro’ di San Giorgio a Cremano (Napoli).

Cristian Mirante Chiara Becchimanzi
Cristian Mirante Chiara Becchimanzi

Stasera, alle ore 21, nelle Fonderie Righetti di villa Bruno (via Cavalli di Bronzo, 20) la quarta edizione diretta da Antonio Monaco e Valerio Piccoli presenta ‘Morso di luna nuova’, ‘racconto in tre stanze’ di Erri De Luca nell’adattamento proposto dalla compagnia Luna Nova di Latina.

Interpretata da Cristian Mirante, Roberto Calì, Mariarosaria Amato, Chiara Becchimanzi,  Luciano Ferreri, Marina Casaburi, Aldo Manzi, Clemente Napolitano e Roberto Becchimanzi (anche regista), la rilettura della prima opera teatrale di Erri De Luca pubblicata nel 2004 descrive la vicenda tragicomica di nove condomini che,  nello spazio angusto di un rifugio antiatomico, condividono l’esperienza delle Quattro Giornate di Napoli del settembre 1943. “Il testo di Erri De Luca – spiega Roberto Becchimanzi – è scevro di indicazioni di regia e di descrizioni scenografiche per cui abbiamo immaginato un fondale, che apparisse come una finestra sul mondo esterno, su cui vengono proiettate scene tratte da filmati dell’epoca per incrociare i destini dei nove protagonisti con gli eventi che si svolgono al di fuori del rifugio”.

Cristian Mirante Roberto Calì
Cristian Mirante Roberto Calì

In scena dal 2007 l’atto unico, (luci, suoni ed effetti speciali di Daniele Fabbri, Giovanni Piscopo e Pasquale Capasso) che si avvale di contributi filmati e dell’intermezzo musicale di ‘Luna Nova’ di Salvatore Di Giacomo e  Mario Costa, restituisce tutta la drammaticità ed il vigore del popolo partenopeo che, flagellato dalle bombe ed oppresso dal nemico, seppe fare appello ad un salvifico ed insperato sentimento di unità.

La rassegna, che per il primo anno si apre al cinema, alla letteratura ed alla moda, prosegue lunedì 8 luglio con la serata dedicata al concorso di cortometraggi, poesia e cabaret che avrà come ospite Nando Varriale. I partecipanti, in gara con testi inediti di cui sono anche autori, saranno valutati da una giuria popolare, formata dal pubblico e da una tecnica, presieduta da Sergio Solli e composta dagli scrittori Luigi Troisi, Massimo Canzano, Edo e Gigi Imperatrice, dagli attori Costantino Punzo, Rosario Raimo e dalla coreografa Rosaria De Vita. I vincitori delle tre categorie, insieme a quelli scelti tra le 5 compagnie teatrali, saranno premiati nel corso del galà di chiusura di domenica 14 luglio cui interverranno, tra gli altri, Maria Basile, Sergio Solli e Anna Teresa Rossini.

Il ‘Drago d’Oro’ è un’iniziativa promossa dall’Accademia Nazionale Teatrale Sonora diretta da Mariano Rigillo che si realizza con il patrocinio della Città di San Giorgio a Cremano. Inizio spettacoli ore 21. Tickets: 8 euro con riduzione a 6 per gli over 70. I biglietti possono essere ritirati tutti i giorni (ore 10-13 e 16-19) presso la sede dell’Accademia (Via San Giorgio Vecchio, 192) e le sere degli spettacoli al botteghino di Villa Bruno (via Cavalli di Bronzo, 20), dalle ore 19 alle 21.

Info e prenotazioni: stagesonora@hotmail.it; 3383633043 – 3383017298.

PROGRAMMA

Domenica 7 luglio, ore 21

LUNA NOVA’ in ‘Morso di luna nuova’ di Erri De Luca, regia di Roberto Becchimanzi

Lunedì 8 luglio, ore 21

CONCORSO DI CORTOMETRAGGI, POESIE E CABARET

Ospite: Nando Varriale 

Mercoledì 10 luglio, ore 21

FASHION SONORA: UNA NOTTE DA STAR’ – Sfilata di moda per aspiranti modelli

Ospiti: Miche Cantalupo, Renato Rani, Elena Pavlat e Michele Del Prete

Giovedì 11 luglio, ore 21

ANDREA GEMMA’ in ‘Figli, nutricce, appicceche e ’mpicce’, commedia in due atti scritta e diretta da Ciro Gaglione

Venerdì 12 luglio, ore 21

‘QUADRIFOGLIO’ in ‘L’aria di mare mi rende nervoso’ ovvero ‘Camomilla a colazione’, commedia in tre atti diretti da Angelo Iozzi

Sabato 13 luglio, ore 21

‘TEATRO SOCIALE PESCARA’ in ‘L’uomo carbone’ di Michele Di Mauro, regia di Federica Vicino

Domenica 14 luglio, ore 21

GRAN GALA’ DI CHIUSURA

Ospiti: Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini, Maria Basile Scarpetta, Maurizio Casagrande, Sergio Solli, M˚Carlo Morelli, Luigi Troisi, Stefano Russo, Rosario Raimo, Massimo Canzano, Sergio Boccalatte, Rosaria De Vita, Corrado Ardone, Edo e Gigi Imperatrice (‘Fatebenefratelli) e Costantino Punzo

 

NOTE AL PROGRAMMA

Domenica 7 luglio, ore 21

LUNA NOVA’ in ‘Morso di luna nuova’ di Erri De Luca, regia di Roberto Becchimanzi

LA COMPAGNIA 

Luna Nova, formata da napoletani ‘trapiantati’ a Latina, si forma nel 2006 raccogliendo  le esperienze decennali dei suoi componenti in altre compagnie. Tra gli spettacoli portati in scena anche come ‘Improvvisata Compagnia’ si segnalano ‘La fortuna con F maiuscola’ di Eduardo De Filippo e Armando Curcio rappresentata, dal 1996 al 2004 nei festival di Bolzano, Viterbo, Napoli e Gorizia, ‘E fuori nevica’ (2000-2001) di Vincenzo Salemme, ‘Il rompiballe’ di Weber (2004) e le edoardiane ‘Uomo e galantuomo’ (1998 e 2004) ‘Filumena Marturano’ (2009-2013) e ‘Questi fantasmi’ (2005-2013). ‘Morso di luna nuova’, in scena dal 2007 e molto spesso nei teatri di Napoli in occasione della ricorrenza delle ‘Quattro Giornate’, si è imposto in 8 festival nazionali, aggiudicandosi riconoscimenti, menzioni e premi individuali.

LO SPETTACOLO

‘MORSO  DI LUNA NUOVA’

Racconto in tre stanze di Erri De Luca

Regia: Roberto Becchimanzi

Direttore di scena e aiuto regia: Sara Pane

Luci, suoni ed effetti speciali: Daniele Fabbri, Giovanni Piscopo e Pasquale Capasso

Scenografia: Luna Nuova

Personaggi ed interpreti:

Biagio Cristian Mirante

Armando Roberto Calì

Rosaria Mariarosaria Amato

Elvira Chiara Becchimanzi

Generale Luciano Ferreri

Sofia Marina Casaburi

Emanuele Aldo Manzi

Oliviero Clemente Napolitano

Gaetano Roberto Becchimanzi

Sinossi

Un salto indietro nel tempo, in una Napoli nel vivo della seconda guerra mondiale, dove, tra i vicoli di una delle più belle città del mondo, si respira aria di battaglia. Le bombe cadono dall’alto, la gente si barrica in casa per non rischiare di morire. E’ l’estate del 1943. Gli abitanti di un condominio, per sfuggire ai bombardamenti, si ritrovano in un rifugio in cui approfondiscono la reciproca conoscenza. Quella descritta da De Luca è una Napoli affannata, trascinata in un vortice di paura che sembra senza fondo, dal quale saprà uscire soltanto rialzando la testa. I nove protagonisti sono persone vere, perché hanno facce, parole e voci tramandate dai genitori nei racconti di allora. Gli oppressi sapranno alzare la testa, trovare una coesione insperabile e riusciranno a cacciare i nazisti, anche se pagheranno un durissimo prezzo. Nello spettacolo, che si svolge in un unico atto, intervallato da passaggi di buio-luce e contributi multimediali che separano tre momenti temporali, non mancano spunti di comicità, di umorismo amaro e tutto partenopeo, di tragicommedia nello stile eduardiano, accompagnati da una vecchia canzone dialettale, ‘Luna Nova’, che si insinua nei dialoghi delle nove persone stipate dentro il rifugio.

Note di regia 

“Il testo di Erri De Luca è scevro di indicazioni di regia e di descrizioni scenografiche – scrive in una nota il regista Roberto Becchimanzi – e allora ci siamo immaginati un fondale che apparisse come una finestra sul mondo esterno, una foto gentilmente concessa dall’Istituto Campano della Resistenza, tre antichi palazzi bombardati della Napoli storica: quello centrale dei tre non c’è più, è interamente crollato. Come dice Gaetano il portiere, “adesso si passa direttamente dal n. 44 al n.48”. Poco vicino all’enorme fondale una barricata fatta di materassi, mobili vecchi, sedie rotte, reti: il simbolo dell’ ardita resistenza dei napoletani ai tedeschi, e l’approdo finale “teatrale” dei nove protagonisti. E poi, tra un segmento e l’altro dello spettacolo, per non interrompere una trama emotiva e continuare a tenere desta l’attenzione sui fatti storici, la proiezione sul fondale di scene tratti da filmati dell’epoca, con il risultato di incrociare i destini dei nove protagonisti agli eventi che si svolgono al di fuori del rifugio”.

Roberto Becchimanzi

Lunedì 8 luglio, ore 21

CONCORSO DI CORTOMETRAGGI, POESIA E CABARET

Ospite: Nando Varriale 

Giuria:

Luigi Troisi, Massimo Canzano, Sergio Boccalatte, Rino Giglio, Rosario Raimo, Antonio Ciccone, Michele Cantalupo, Rosaria De Vita, Valentina Petrillo, Costantino Punzo, Edo e Gigi Imperatrice (‘Fatebenefratelli’)

Partecipanti:

Categoria Corti: Gianni Marino, Gianni Bellotti, Pasquale Cangiano, Diamante Martone

Categoria Poesia: Stefano Testa, Antonio Venuso, Antonio Avilio, Matilde Ciscognetti, Nunzio Spadaro, Fabio Orbitello

Categoria Cabaret: Giuseppe Turco, Vincenzo Comunale, Giorgio Rufino, Nando Musella, Salvatore Forte, Duo Elmo e Scipio, Eugenio Corsi, Dario Barbato

Nando Varriale

Autore, comico e cabarettista segue corsi di sceneggiatura con il produttore Angelo Curti ed i registi Paolo Sorrentino, Antonio Capuano e Stefano Incerti. E’ tra i finalisti dei festival di cabaret di Milano, Grottammare (Ap) e di Martina Franca (Ta) e nel 1994 vince il Premio Charlot di Salerno. Nel 2003 è in teatro, co-protagonista con Alessandro Siani,  Alessandro di Carlo e Paolo Caiazzo, della commedia ‘Abbiamo fatto il giallo’. Nello stesso anno lo spettacolo ‘Del bel Paese c’e’ rimasto solo il formaggio’ di cui è autore ed interprete al fianco di Simone Schettino. La sua avventura televisiva comincia su RaiTre con ‘Come si ride all’ombra del Vesuvio’ e prosegue con ‘Colorado Cafè’, ‘Scherzi a parte’ e ‘Zelig’. In radio, è nel cast della trasmissione ‘Ottovolante’ di Radio 2. E’, inoltre, nel cast della fiction ‘La Squadra’ e della serie ‘Crimini’. Al cinema è nel cast di ‘Polvere di Napoli’ di Paolo Sorrentino e Antonio Capuano (1997) e ‘’Lista civica di provocazione’ di Pasquale Falcone (2005).

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