Sospesa la seduta di Consiglio. La maggioranza: “Continuiamo l’azione amministrativa”. La replica di Russo e Di Marco.

In relazione alla sospensione della seduta del consiglio comunale di oggi, disposta dal Tar, in cui si sarebbe dovuto eleggere un nuovo presidente dell’assise cittadina, la maggioranza diffonde la seguente nota:

La nota del Sindaco Giorgio Zinno

“Oggi prendiamo atto del ricorso dell’ex presidente del Consiglio Ciro Russo contro la sua revoca, nata a causa della parzialità con la quale conduceva i lavori. Lo stesso presidente revocato, oggi difeso solo ad oltranza da una parte dell’opposizione, pur avendo più volte affermato di rinunciare al ricorso per l’interesse della città, sceglie questa strada. L’ennesima contraddizione che caratterizza il suo operato a tutela esclusiva della sua poltrona. Pur rispettando il dispositivo emesso dal TAR, che prevede la sospensione dell’elezione del nuovo Presidente del Consiglio Comunale, riteniamo di dover continuare l’azione amministrativa del consiglio comunale per potare avanti importantissimi atti come la riduzione della pressione fiscale prevista per il prossimo 30 marzo.
Confermiamo l’impegno come amministrazione a sostegno del sindaco Giorgio Zinno, affinchè provvedimenti propositivi e qualificanti per tutta la cittadinanza, attesi da anni, possano ottenere l’approvazione in tempi brevi, anche superando ostacoli pretestuosi di chi, eletto all’opposizione, filosofeggia sulle procedure amministrative ostacolando di fatto la riduzione della tassa sui rifiuti”.

L’intervento di Aquilino Di Marco

Ho letto con sbalordimento le dichiarazioni rilasciate dalla maggioranza ed inoltrate alla stampa tramite il portavoce del sindaco. Ciò che più mi ha sbalordito è la capacità di proclamare delle proprie affermazioni tramite una tastiera del pc e con comunicati redatti da altri, mentre vi è l’incapacità invece di rispondere, in aula, alle dichiarazioni, a verbale della seduta di stamani, quando ho detto, guardando negli occhi ogni singolo consigliere di maggioranza presente, che la sospensione decretata dal Tar su un atto da loro deliberato, è la dimostrazione della loro incapacità amministrativa. È inaudito poi dire che se non si approvano provvedimenti importantissimi come la riduzione della tariffa per i rifiuti, la colpa è sempre dell’opposizione che “filosofeggia”. Dovrebbero però, gli stessi rappresentanti di maggioranza e sindaco in primis spiegare ai cittadini il perché si giunga sempre a votare questi provvedimenti l’ultimo giorno utile. Se sono così importanti perché non proporli e votarli prima? Forse perché non sono capaci di farlo prima! La loro incapacità amministrativa ci ha portato ad essere, probabilmente unico comune in Italia, un comune senza presidente del consiglio con tutte le conseguenze che ne derivano. Questo è un primato però di cui andare tutt’altro che orgogliosi!

La replica di Ciro Russo

Ciro RussoSecche le repliche di Ciro Russo alle accuse della maggioranza circa la decisione di adire il tribunale amministrativo e chiedere l’annullamento della sua revoca da Presidente del Consiglio Comunale: “Vorrei ricordare che la sfiducia nei miei confronti nasce perché io ho denunciato alla Corte dei Conti e alla magistratura una serie di irregolarità amministrative. Ho ritenuto, pertanto di dover difendere la mia onorabilità ma soprattutto la figura del Presidente del Consiglio che non può sottostare alla maggioranza politica ma deve avere un ruolo super partes, di garanzia e controllo dell’attività del Consiglio e della Giunta. Purtroppo le cattive scelte del Sindaco ancora una volta ricadranno sulla collettività. Ricordo che io non ho procedimenti amministrativi o penali a carico”

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