San Giorgio a Cremano, raccolta firme in via Botteghelle. Anche i politici Mario Casillo e Vincenzo Peretti al fianco dei cittadini

Il problema dell’Alveo San Michele e dei relativi odori nauseabondi che invadono via Botteghelle a San Giorgio a Cremano continua ad essere sotto i riflettori. Questa volta a scendere in campo al fianco di Progetto San Giorgio è il capogruppo regionale del partito democratico Mario Casillo che si è informato su quanto accade in zona in compagnia dell’esponente del direttivo regionale dei Verdi Vincenzo Peretti.

Alveo e consiglieri Speziali Casillo“La salute e il decoro –spiega il consigliere comunale di San Giorgio a Cremano Guido Spaziani- continuano ad essere al primo posto dei nostri interessi. Al di là di quello che può essere un pessimo biglietto da visita per quanti transitano sul confine Napoli-San Giorgio, quello che conta è lavorare per risolvere il problema”.
Le colpe sono da ricercare su entrambi i fronti. “Da un lato –spiega il professor Vincenzo Peretti- la città di San Giorgio a Cremano deve individuare gli scarichi abusivi che si riversano nell’alveo. Dall’altra il Comune di Napoli deve provvedere a coprire il tutto per ridare decoro e sicurezza alla zona di via delle Ninfe”.
“Solidarietà ai cittadini di San Giorgio a Cremano –spiega Mario Casillo- la politica deve fare la sua parte e consentire a tutti di vivere con decoro e tranquillità nella propria zona di origine”.

Intanto parte anche la raccolta firme. Uno strumento che consente ai cittadini di apporre il proprio sigillo su una petizione che deve essere immediatamente portata all’attenzione del sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno e di quello della città metropolitana Luigi De Magistris. E’ possibile firmare la petizione nei banchetti allestiti proprio in via Botteghelle dai consiglieri comunali che da tempo sono in prima linea per risolvere la questione: Antonio Pasqua, Antonio Emozione e Guido Spaziani.

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