San Giorgio a Cremano intitola una strada ai Martiri di Pietrarsa. Sabato 19 dicembre la cerimonia

Via Martiri di PietrarsaSan Giorgio, 16 Dicembre 2015 – Sabato, 19 dicembre si svolgerà la cerimonia di intitolazione di via ‘Martiri di Pietrarsa’, conferendo alla città di San Giorgio la prima strada dedicata agli operai uccisi durante la strage del 6 agosto 1863 davanti all’opificio ferroviario mentre scioperavano per il diritto al lavoro.
La giornata inizierà alle ore 10.30 nella Biblioteca di Villa Bruno con un convegno dal titolo:
“6 Agosto 1863: i martiri di Pietrarsa, caduti per difendere l’opificio più importante d’Europa”.
Interverranno, oltre al sindaco Giorgio Zinno e all’Assessore alla Toponomastica Pietro De Martino, i giornalisti e storici Gigi Di Fiore e Marco Esposito, l’economista Enzo Gulì e Aldo Vella, regista dello spettacolo “Pietra Arsa 1863″, i cui brani saranno recitati durante l’evento da due attori professionisti.
L’iniziativa vedràil coinvolgimento degli studenti degli istituti superiori del territorio che, attraverso i racconti e la rappresentazione teatrale avranno l’opportunità di conoscere e comprendere l’entità della prima strage di operai postunitaria.
Alle seguire, alle ore 12, il Sindaco scoprirà la targa alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione, degli studenti e dei cittadini, sancendo ufficialmente il passaggio da via Ferrovia a via Martiri di Pietrarsa.
“Il nostro obiettivo è fare memoria del passato per costruire un futuro migliore – afferma il Primo Cittadino Giorgio Zinno – intitolare una strada ai caduti di Pietrarsa significa tramandare alle nuove generazioni un tragico episodio che ha segnato la storia del nostro territorio e trasferire valori come Il diritto al lavoro, la libertà, la dignità personale, che oggi come allora vanno difesi e proclamati”.
“San Giorgio a Cremano è la prima cittàitaliana ad avere una strada intitolata ai Martiri di Pietrarsa”, conclude l’assessore Pietro De Martino. “L’importanza dell’iniziativa è stata riconosciuta anche dalla Società Napoletana di Storia Patria e dalla Sovrintendenza che hanno dato l’ok alla richiesta avanzata nel 2014”

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