Roberto: “IL PARCO PRIVATO DI VIA CAVALLI DI BRONZO 50”

Dalla nostra pagina facebook, riceviamo e pubblichiamo un testo di Roberto:

fonte Google Maps
fonte Google Maps

San Giorgio è un paese davvero singolare. Quella che voglio il più brevemente raccontarvi è la storia di un tratto di strada diventato un parco privato pedonalizzato.
Alcuni anni fa, in prossimità delle elezioni locali, alcuni cittadini infastiditi dalle auto che invadevano il tratto di strada in prossimità dell’Istituto De Filippo negli orari di entrata e di uscita da scuola e quindi circa 30/40 minuti la mattina e 30/40 minuti a metà giornata, chiesero che il traffico fosse regolarizzato anche in considerazione del fatto che il tratto di strada in questione è senza uscita.
Così come accade davanti a tutte le scuole d’ Italia, e dei paesi civili in generale, sarebbe bastato regolare l’accesso per un ora la mattina e un’ora il pomeriggio ma invece il regalo doveva essere “col fiocco” e quindi fu istituita una bella ZTL dalle 7,30 più o meno, fino alle 18…..
Bene bravo bis
Come se non bastasse, su tutta la strada fu imposto il divieto di sosta e di fermata.
E’ il caso di fare anche un breve cenno al non economico cartello corredato di pannello solare, semaforo rosso e verde e armadio con le regolatore di tensione e batterie, posto inizialmente sul marciapiede di destra all’ingresso della ZTL, peccato che quel marciapiede fosse di competenza del comune di Portici e quindi dopo una settimana fu rimosso e posto sul marciapiede di sinistra, questa volta di competenza sangiorgese ma leggermente contrario al codice della strada. Per inciso, il semaforo ha funzionato 2 mesi e poi buio completo, quindi doppia spesa di installazione, spesa di rimozione e costo materiale del cartello. Ovviamente a spese dei cittadini e tante grazie all’ex assessore.
Ma veniamo a tempi più recenti.
Se cercate una pattuglia della Polizia Municipale vi basta venire in questo trafficatissimo tratto di strada, di mattina, di sera, di pomeriggio, di sabato e tra poco pure di domenica. E si, perchè oltre al pattugliamento nell’orario di ingresso e di uscita, tenere libero questo tratto di strada sembra essere diventato l’obiettivo primario di chi stila gli ordini di servizio degli agenti di pattuglia che, in fin dei conti, fanno solo il loro dovere.
Resta il fatto che in questo trafficatissimo tratto di strada c’è un’officina meccanica, un autolavaggio, una carrozzeria, una falegnameria, un’officina di un fabbro e anche una tipografia, tutti ancora per poco perchè resteranno senza clienti, grazie all’assessore di allora e a chi fa ordini di servizio oggi, ma loro sono fortunati perchè possono sempre cambiare locale. Un po meno fortunati sono i residenti che non trovando spazio nei viali condominiali si vedono costretti a parcheggiare lungo la strada. Ma c’è un divieto di sosta e di fermata, 24 ore su 24, per cui qualcuno si è ritrovato con un paio di verbali, qualcuno con 4, qualcuno con 5 o 6 e addirittura qualcuno con 9 verbali in meno di un mese. E guai a farvi venire a trovare da qualche parente o amico!!! Verbale assicurato.
Un accanimento da tolleranza zero, perchè la legalità e la sicurezza di tutti i cittadini di San Giorgio parte proprio da qui, un tratto di strada senza uscita, senza traffico, senza parcheggio e soprattutto senza senso.
Nel frattempo, dal settembre 2013 mancano del tutto le strisce pedonali su via Gianturco, parzialmente su via San Giorgio vecchio e su via Matteotti e ironia della sorte, sono quasi del tutto cancellate anche sul tratto di strada della ZTL, ma non si può pretendere che si tralasci un ordine di servizio per dare l’incarico alla ditta della segnaletica.
Poi a via Cavalli di Bronzo 50 chi cazzo controlla????

Roberto

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