Recupero 12^ giornata: ACERRANA – ASD SAN GIORGIO 0-0

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ACERRANA: De Luca, Cuomo, Improta, Sais, Rivetti, Curcio, Boccarusso (17’st Parentato), Moriello, De Micco, Greco (15’st Guerra), Arenella (23’st Ildebrante). Non entrati: Di Micco, Maione, Piscopo, Ascione. Allenatore, Di Pasquale

SAN GIORGIO: Avino, Caccia, Sposato, Esposito Gianluca, Tessitore, Tammaro (23’pt Bagnoli), Cardone (42’st Borrelli), Ottobre, Orefice (14’st Nasti), Ianniello, Marcucci.Non entrati: Peruggio, Ferrara, Maradona, Maddaluno. Allenatore, Matrullo

ARBITRO: Romaniello di Napoli; assistenti, Telese e Spetrillo entrambi di Napoli

NOTE: si è giocato su di una superficie pesantissima al limite della praticabilità; ammoniti: Moriello, De Micco (A), Cardone, Orefice, Ianniello, Marcucci (SG); espulsi Tessitore al 25’st e Rivetti al 46’st entrambi per doppia ammonizione. Spettatori 150 circa con un centinaia di tifosi ospiti. Durata partita, pt 46′, st 50′.

Acerra, 12 dicembre –

In un giorno speciale (12-12-12) ci si aspettava una partita speciale. Questo non è stato possibile non per colpa dei ragazzi di Matrullo che hanno dato l’anima in campo, ma per le pessime condizioni della superficie di gioco che ha favorio la squadra di casa più abituata ad un terreno infame e ha danneggiato enormemente i sangiorgesi, dotati di tasso tecnico superiore, impedendoli a fare gioco con palla a terra su di un campo pesantissimo. Qualche cosa di speciale, in un giorno speciale, però, c’è stato. La presenza di quasi cento tifosi sangiorgesi accorsi, con bandiere e fumogeni, ad incoraggiare i granata con trombe e cori da stadio. Questo sta a significare che Caccia e compagni sono entrati nel cuore dei tifosi che per la prima volta nella storia del San Giorgio nella categoria Eccellenza, veleggia nelle alte sfere della classifica. Qualcuno sta facendo addirittura un pensierino al salto di categoria. Sarebbe un evento storico per la Città di Troisi che mai ha avuto il privilegio di scenari interregionali. Chissà, sognare non costa nulla e, a volte i sogni possono anche avverarsi. Tornando alla partita valevole per il recupero di quella sospesa per impraticabilità, in calendario per la 12^ giornata (il numero 12 continua ad essere persente !), gli infreddoliti spettatori hanno assistito ad un match molto combattuto e dal tono agonistico elevato. Non poteva essere diversamente su di un terreno infido come quello del Comunale acerrano. I sangiorgesi sono scesi in campo per fare bottino pieno che avrebbe proiettato il San Giorgio al secondo posto solitario alle spalle del  Marcianise ad una sola lunghezza di distanza. La squadra di Di Pasquale, reduce dalla vittoria di domenica scorsa in quel di San Nicola, sperava di agganciare gli avversari di giornata al quinto posto in classifica in piena zona play off.

Il primo sussulto sugli spalti lo porta la squadra di casa appena dopo dieci minuti di studio. Greco si porta al limite dell’area granata e sferra una fucilata, Avino vola sulla sua destra e scaccia la palla dall’incrocio dei pali. Un solo giro di orologio ed è ancora la squadra di casa a farsi minacciosa palesando i suoi bellicosi propositi. Questa volta è Sais, dalla breve sistanza, ad impegnare seriamente Avino sul primo palo. Il portiere chiude lo specchio della porta e mette in angolo con il corpo. Al 23′ Tammaro rimane a terra per crampi; mister Matrullo approfitta delle condizioni del numero 6 e lo richiama in panchina gettando nella mischia Bagnoli: un esterno basso di ruolo al posto di uno avanzato. L’indovinata mossa ha il sapore di voler controllare, con maggiore sicurezza, gli inserimenti di Arenella un pericoloso cliente che spesso da fastidio sulla fascia destra. Al 37′ ancora una minaccia dei locali alla porta di Avino con una punizione di Greco dalla sinistra dell’area, la palla attraversa tutta la luce della porta ed esce a lato del secondo palo. Le squadre vanno al meritato riposo con il risultato ad occhiali al termine di una frazione di gioco nella quale l’Acerrana ha comandato spesso premendo di più alla ricerca del gol del vantaggio, senza però, impensierire particolarmente Avino tranne nelle due occasioni di inizio partita. Nella ripresa torna in campo un San Giorgio più pimpante e determinato. Al 15′ Orefice, già destinatario di un giallo da parte del direttore di gara, lascia il posto a Nasti che affianca Marcucci condividendo con lui il peso in prima linea. Il San Giorgio ne beneficia anche perchè la foga degli avversai incomincia a scemare. La squadra guadagna metri e si porta spesso nell’area di De Luca che viene chiamato in causa più di una vola. Al 24′ Cardone sull’esterno del centrocampo indugia troppo invece di liberarsi del pallone di prima e innesta un pericoloso contropiede al quale Tessitore, già ammonito, pone rimedio commettendo fallo sull’avversario. L’arbitro, troppo attento al gioco duro degli ospiti a differenza di quello dai padroni di casa, mostra al numero 5 il secondo giallo e lo manda anzitempo sotto la doccia. Il San Giorgio resta in 10 a lottare nel fango contro un avversario che non intende rinunciare ai suoi propositi iniziali. Viene fuori il cuore e il coraggio dei ragazzi di Matrullo che, anche in inferiorità numerica, tentano il tutto per tutto per infilare un pallone alle spalle di De Luca. L’nferiorità numerica non si nota e più di una volta l’estremo difensore di Di Pasquale deve intervenire. Al 42′ Cardone, esausto e già ammonito, lascia il campo a Borrelli per contenere il prevedibile finale degli acerrani. Inizia il lungo recupero assegnato dal mediocre Romaniello di Napoli. Ottobre e compagni stringono ancora di più i denti per vanificare gli ultimi assalti degli uomini in maglia rossa. Al 46′ Rivetti si rende protagonista di un fallaccio e subisce la stessa sorte di Tessitore. L’equilibrio numerico si ristabilisce e gli ultimi minuti trascorrono con le due squadre alla ricerca del gol che non arriva. Dopo i cinque minuti di recupero l’arbitro pone fine alle fatiche dei contendenti e il San Giorgio porta via dal Comunale acerrano un buon punto che allunga la sua imbattibilità a otto gare consecutive, accorcia di un’altra lunghezza la distanza dalla capolista Marcianse e consolida la sua posizione in zona play off  in coabitazione dei flegrei della Sibilla Bacoli. Smaltita l’enorme fatica di oggi, i ragazzi di Matrullo sono chiamati a confermarsi domenica mattina nel derby stracittadino contro l’Atletico Vesuvio. Dopo quanto visto ad Acerra, i tifosi granata hanno poco da temere.

Giacomo Di Sarno

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