Pioggia di click per il video musicale “L’inno di Mammolo” di Enphasy, un rapper sangiorgese

Grande successo per la nuova canzone di Salvatore Cavallaro, in arte Enphasy Possiedo, un ragazzo 27enne di San Giorgio a Cremano che da poco più di un anno e mezzo ha ripreso la sua carriera di cantante pubblicando video molto seguiti su YouTube e su Facebook.

In serata abbiamo preso un caffè con Enphasy al quale abbiamo subito chiesto:

Perchè il l’inno di “Mammolo”?

Volevo in qualche modo riprendere e storpiare l’inno di “Mameli” e il “nano Mammolo” era la figura perfetta per poter rappresentare al meglio quello che volevo esprimere con la mia canzone.

Spiegaci meglio, perchè proprio un nano?

Al di là del motivetto che sicuramente cattura l’attenzione di chi ascolta, ho voluto parlare delle discriminazioni che subiamo quotidianamente noi meridionali da parte di chi pur chiamandosi “fratello italiano” si erge ad essere superiore solo perchè vive in un’altra zona d’Italia. Per questo il “nano”: molti ci giudicano guardandoci dall’alto in basso come se loro fossero perfetti. Tralasciando la falsa unità d’Italia che ci hanno raccontato e continuano ad insegnarci a scuola, quel che più voglio raccontare è il ridicolo di chi è nato e cresciuto nel sud italia e poi trasferendosi al Nord comincia a denigrare tutto quello con cui è cresciuto. Purtroppo la delinquenza e la malavita esiste ovunque, ancor di più nelle città metropolitane che in Italia abbondano sicuramente di più al Nord. Ci tengo a precisare che la mia canzone non vuole attaccare chi vive nel nord italia, ma sfatare i miti e le diffamazioni verso chi vive al Sud.

Ci sembra di capire che ti senti molto legato alla tua terra…

Si, sono nato e cresciuto a san giorgio e fiero di essere Napoletano. Sono innamorato di questa terra, dei suoi panorami, della sua cultura infinita, della sua immensa storia, delle sue persone ed anche del suo clima. Penso che in Italia possa essere seconda solo a Roma per la sua storia, ma è sicuramente la città più bella al mondo.

Torniamo a noi, questo non è il tuo primo video, quando hai cominciato a pubblicare i tuoi lavori su youtube?

Si, questo è il mio terzo video da solista. Ho sempre avuto la passione per il rap, sin da piccolo, già all’età di 14 anni scrissi una canzone per San Giorgio, poi crescendo mi sono un po’ allontanato dalla musica. Ho ripreso circa un anno e mezzo fa pubblicando il mio primo video della canzone “Vota X Me”, una canzone a tema politico. Dopo aver pubblicato un secondo video mi sono fermato circa un anno per poi ricominciare nuovamente con questo ultimo video “L’inno di Mammolo”.

Visti i numeri, con questo ultimo lavoro, vuoi superarti un po’ come Zalone?

Beh si, la speranza è sempre quella di migliorarsi. Il primo video ottenne circa 15mila visualizzazioni ed è passato un anno e mezzo. Questo nuovo video ha già totalizzato oltre 7.500 visualizzazioni in meno di 48 ore. Spero piaccia, anche perchè è un progetto tutto Napoletano.

Abbiamo visto la presenza di molti giovani nel video, sono tutti attori e tutti napoletani?

Eh si. Tutto questo è stato possibile solo grazie all’aiuto di amici, parenti e ragazzi che hanno creduto in me. In particolare il BIT, le musiche, sono di Enzo Cavallaro, in arte Vincent Valler, nonchè mio fratello. Il montaggio è stato curato da Massimo Castelli di Napoli. Il protagonista del video è Enzo Esposito, l’unico vero attore del video, oltre che mio cugino. Ha curato anche la sceneggiatura e la regia di questo e di tutti i miei video. Anche lui è di San Giorgio e lavora già al Bellini, al Mercadante, insomma un professionista. Poi tutti gli altri ragazzi sono rapper ed amici di Napoli e provincia. Meritano tutti un ringraziamento particolare perchè senza loro sarebbe stato sicuramente molto difficile ottenere questi risultati. Quindi ringrazio i rapper Maik Brain, Pumba, Varjopinto, Big Vans, El Gringo, Raffaele Palladino, Ettore Cantone, Andrea Fox, Ugo Crepa e gli amici Claudia Serra, Marilena Napolitano, Marina Alvino, Susy Miranda, Davide Durevole.

Spesso leggiamo di artisti, attori, comici, cantanti che sono originari di San Giorgio, credi che la nostra città fornisca i mezzi necessari o organizzi gli eventi giusti per aiutare questi nostri talenti?

Purtroppo in città non c’è un vero e proprio movimento organizzato che possa aiutare a fare rap, a recitare, ad esprimersi in quello in cui si crede. Per quel che mi riguarda posso sicuramente affermare che Pomigliano D’Arco è molto più attrezzata. Tutti conoscono il Jazz Festival annuale, ma per noi rapper sta diventando sempre più importante il “Check the mic” che sta diventando un evento di alto livello. Una battle di free style. Volevo organizzarla anche a San Giorgio e chissà che un giorno non riesca a farlo.

Cosa vuoi fare da grande? Quali sono i tuoi progetti?

Non voglio illudermi, cantare è la cosa che mi piacerebbe fare sempre e comunque, è la mia passione, ma ad oggi è molto difficile riuscire a programmare un futuro da cantante, soprattutto come rapper che è uno stile che in Italia tira poco. Non smetterò di provarci perchè è quello che mi piace di più fare. Quindi a breve vedrete un altro mio video che tratterà sicuramente un tema più leggero. Ho in mente anche di dire la mia sulla Terra dei Fuochi. Ho molto da dire di me e lo farò nel modo che mi riesce meglio: rappando.

Hai già realizzato un cd?

È uno dei miei progetti a breve termine. Ma per fare tutto questo occorrono tempo e soldi. Ma presto ci saranno novità.

Grazie Salvatore per questa tua intervista. Ci rivediamo al prossimo video.

Ciao e un saluto a tutti i lettori di San Giorgio e’-press.

 

Il video de L’INNO DI MAMMOLO

Lascia un commento