Napoli omaggia i suoi grandi chef e difende le eccellenze campane

L’eccellenza agroalimentare della Penisola Sorrentina elaborata da giovani chef “stellati” arriva in tavola per proporre il meglio della tradizione campana.

Riprende il 24 ottobre 2013 la rassegna eno-gastronomica A Cena con le Stelle con protagonisti i migliori cuochi del panorama campano, insigniti del prestigioso riconoscimento della Guida Michelin. Il primo appuntamento è con Danilo Di Vuolo che la bibbia della gastronomia mondiale ha premiato a soli 26 anni per le virtù culinarie dimostrate nel ristorante Maxi dell’ hotel di lusso Capo La Gala a Vico Equense.

A promuovere la kermesse, che si svolgerà ogni mese è Grangusto, il polo eno-gastronomico più grande di Napoli con sede a via Marina, 5. Qui si alterneranno ai fornelli Danilo Di Vuolo e il giovane chef di casa, Alessandro Romano.

Realizzeranno un menù a 4 mani in cui a farla da padrone saranno il pesce del Mediterraneo, i pomodori del Vesuvio e l’olio di oliva extra vergine delle terre campane.

“Il mix di questi elementi rappresenta il meglio della tradizione campana – ha detto Danilo Di Vuolo – mai come in questo momento c’è bisogno di promuovere il buono che c’è nelle nostre zone e attirare l’attenzione dei media sulle eccellenze che possediamo e non solo sulle terre contaminate”.

Con questo spirito Grangusto ha inteso organizzare la rassegna culinaria “A cena con le Stelle” e ha messo a disposizione il meglio dei prodotti della Regione presenti all’interno del suo mercato, i vini rigorosamente campani presenti nella sua prestigiosa enoteca e le attrezzature di nuova generazione allestite nella cucina a vista.

Ogni piatto sarà abbinato a una teoria di bianchi Lacryma Christi del Vesuvio doc nelle annate 2006 e 2009 e dal passito igt “Gelsobianco”.

I vini sono dell’azienda Villa Dora di Terzigno.

Danilo di vuoloDanilo Di Vuolo è uno dei punti di riferimento della cucina gourmet in Italia. Da autodidatta tra le mura domestiche coltiva la passione per i fornelli insieme alle ‘erbe aromatiche’ che diventano un must nei suoi piatti. Il suo talento diventa presto evidente agli occhi dei maestri di cucina. Approda al ristorante Maxi, in Costiera Sorrentina, nel 2005. Da allora ha sperimentato senza sosta rivoluzionando le tecniche convenzionali e ottenendo risultati magnifici.

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