“Mimmo Giorgiano, un Sindaco Generoso”

Il Consigliere Aquilino Di Marco, scrive in merito alla concessione di Villa Bruno a Back Stage. Tale concessione sarebbe dovuta essere onerosa, ma nelle casse del Comune risultano versati poco più di 900 €.

Aquilino Di MarcoL’amministrazione Comunale ha concesso a Back Stage, per il periodo Ottobre 2012-Gennaio 2013, parte del parco di Villa Bruno per installare una tensostruttura nella quale tenere una serie di spettacoli, risultati poi graditi alla città ma di certo ancor di più agli organizzatori, stante il prezzo dei biglietti. Per l’occupazione del suolo Back Stage avrebbe dovuto pagare, a termini di regolamento, 9.364 €, in anticipo e in un unica soluzione. La somma evidentemente è sembrata eccessiva, per cui la suddetta ditta si fa due conti e decide di dover pagare solo 921 €.

La differenza nasce dalla brillante idea che ha illuminato il titolare: pagare solo per i giorni in cui si tengono gli spettacoli, non certo per l’intero periodo di occupazione. Per cui già il 30 ottobre 2012 il Settore Patrimonio si vede costretto a diffidare la ditta a pagare il dovuto in tempi rapidi. Le settimane passano, gli spettacoli si susseguono, la Back Stage incassa ma a pagare manco ci pensa. Il 14 dicembre 2012 il Settore Patrimonio scrive alla ditta per ribadire che, nel caso non si fosse provveduto a versare il canone, si sarebbe proceduto alla sospensione degli spettacoli e alla rimozione della tensostruttura. Nulla cambia, spettacoli a ripetizione nel periodo natalizio, incassi soddisfacenti, ma nemmeno un euro al Comune…fino al 17 gennaio 2013, giorno in cui alla Back Stage viene comunicato che si procederà a termini di legge per il recupero delle somme dovute- A questo punto dalla stessa ci saremmo aspettati che il titolare della ditta, visti i guadagni maturati e in previsione dell’evento clou, il concerto di Sal Da Vinci, programmato per il 24 gennaio 2013, per il quale avrà incassato certamente una bella cifra, si fosse convinto che non è possibile occupare mezzo parco di una villa del ‘700 per 3 mesi per l’equivalente del fitto di un terreno di 50mq nella zona orientale di Napoli e si fosse deciso a pagare. Questo signore invece ha il colpo di genio: il 23 gennaio 2013, il giorno prima del concerto, scrive al Sindaco, che nella stessa giornata risponde e gli concede l’accesso alla tensostruttura a fronte della promessa di saldare il dovuto…con comodo. Si tiene il concerto, Back Stage si tiene l’incasso…e ad oggi non ha pagato quanto promesso e dovuto. Questi i fatti: una storia di grande generosità del Sindaco Giorgiano, generoso quando deve gestire i soldi e i beni dei cittadini. Senza dimenticare anche il dovuto omaggio a chi ricopriva l’incarico di Assessore al Patrimonio all’epoca dei fatti, il Sig. Zinno Giorgio, già copertosi di gloria per aver concesso i locali delle Ville Vesuviane, patrimonio della città, ad associazioni il cuo solo merito è quello di essergli vicino in periodo elettorale.

Aquilino Di Marco

 

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