Messaggio del sindaco Zinno per il nuovo anno scolastico

 

giorgio zinno“A nome dell’Amministrazione Comunale che mi onoro di guidare, per la prima volta ho, con gioia, l’occasione di farvi gli auguri per l’inizio del nuovo anno scolastico. I miei auguri sono rivolti ai Dirigenti Scolastici, agli alunni di tutte le classi che hanno ripreso a frequentare le lezioni, agli insegnanti, al personale tecnico – amministrativo, alle famiglie.

A voi, bambini e bambine, ragazzi e ragazze, auguro, in particolare, di iniziare o di continuare a piantare dei semi per il vostro futuro, cominciando, perché no, ad immaginare cosa vorrete fare “da grandi” e quale reale contributo vorrete portare alla nostra comunità (composta anche dalle famiglie, dai vostri amici, dai vicini di casa…). Il miglior augurio che vi posso fare, da Sindaco di quella che si pregia di essere “la Città dei Bambini e delle Bambine”, è che la scuola vi aiuti a cogliere le opportunità migliori per il vostro futuro e a realizzare i vostri sogni!

Ai Dirigenti Scolastici, al personale amministrativo ed agliinsegnanti, invece, rivolgo delle parole di Benedetto Croce, a proposito di personalità illustri della nostra terra. “Tutti siamo, dobbiamo e possiamo essere effettivi educatori, ciascuno nella propria cerchia e ciascuno in prima persona verso se stesso”. Il vostro lavoro è di enorme responsabilità: e voi avete il dovere verso la società e verso questi stessi ragazzi di indirizzarli, aiutarli a comprendere le proprie aspirazioni, inclinazioni, i propri pregi e anche i propri limiti. Vi dirò di più: avete un dovere anche verso la nostra Città perché avere più ragazzi nelle scuole significa avere ragazzi più consapevoli

Voi siete schierati in prima fila per raggiungere questo obiettivo ed il Comune prova a supportarvi quotidianamente in tanti modi: dall’aumento degli investimenti per la manutenzione nelle strutture scolastiche, al riprisino della segnaletica stradale fuori agli istituti controllata dalla nostra polizia municipale e protezione civile, dalla pulizia delle aiuole interne alle scuole, alla previsione di un servizio mensa tutti i giorni con pasti di qualità, fino all’assistenza scolastica ai diversamente abili.

Ci siamo chiesti di quale scuola abbiamo bisogno. Per ora abbiamo immaginato di aver necessità di una scuola aperta, proprio come recita la Costituzione. Aprire la scuola vuol dire dare gli strumenti ai nostri ragazzi, per imparare, per fare sport, per stare insieme, condividendo gli stessi spazi e lo stesso tempo. Proviamo a farlo, insieme. L’istruzione e la formazione sono le armi più potenti che si possono utilizzare per cambiare il mondo. Facciamolo a partire da oggi stesso. Buon anno scolastico a tutti voi.

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