Maurizio De Gaetano: “Da 17 anni sono perseguitato dalle forze dell’ordine”

Maurizio De GaetanoLa storia di Maurizio De Gaetano, 38 anni, e quella della sua famiglia, ha dell’incredibile. Sono 17 anni che dichiara di essere perseguitato dalle forze dell’ordine. Sono 17 anni che qualcuno, in maniera anonima, chiama carabinieri o polizia denunciando presenza di armi, droga o quant’altro nell’abitazione o nel negozio di Maurizio De Gaetano. Materiale che puntualmente, NON viene trovato dalle perquisizioni delle forze armate.

Per una decina di mesi, sembrava tutto risolto, ma proprio nelle ultime settimane, di nuovo le forze dell’ordine alla porta dell’abitazione della madre di Maurizio De Gaetano che con la moglie Immacolata ed i loro due bimbi di 6 e 2 anni, speravano di riuscire ad avere una vita “normale” dopo 17 anni di continui blitz.

Anche in queste settimane, gli uomini in divisa hanno effettuato perquisizioni in cerca di droga, armi o pregiudicati, anche più volte al giorno, senza mai trovar nulla.

“Ovviamente – racconta Maurizio De Gaetano – non hanno trovato nulla. Come tutte le altre centinaia di volte che sono venuti in questi 17 anni in cui io e la mia famiglia non abbiamo più pace. Vengono poliziotti, carabinieri, agenti della guardia di finanza, da ogni parte d’Italia e ad ogni ora del giorno e della notte. Io non ce la faccio più. Ho minacciato più volte di uccidermi quando mi vedo puntare contro mitra e trattare come un criminale, e non escludo che nella profonda disperazione in cui sono caduto, non passi presto dalle minacce ai fatti”. Maurizio De Gaetano è un uomo distrutto, che ha perso fiducia nel futuro e che ha paura di uscire con i suoi figli. “Maurizio – racconta la moglie Imma – spesso si rifiuta anche di accompagnare nostro figlio più grande a scuola per la paura che possano fermarlo, come è accaduto, davanti a tutti gli altri amichetti ed i loro genitori con i mitra in pugno. Noi siamo persone oneste e vogliamo che i nostri figli siano orgogliosi di noi, non che si vergognino. Da qualche mese mio marito ha lasciato anche il lavoro nel bar della sorella ed ora è disoccupato. Lo ha dovuto fare per non far fallire anche l’attività di mia cognata: i clienti infatti, a causa dei continui blitz, non venivano più nel bar neanche per un bicchiere d’acqua. Faccio solo un appello, per i nostri figli, che chi può ci aiuti. Non sappiamo che sia l’autore delle telefonate anonime, ma noi non sappiamo più a che Santo votarci”.

L’appello della famiglia De Gaetano, dopo l’ennesima telefonata anonima, l’ennesimo blitz a mitra in pugno e l’ennesima crisi di nervi dell’uomo, è stato accolto dal dirigente del locale commissariato, Pietropaolo Auriemma, che ha fatto in modo che il 38enne incontrasse un sostituto procuratore di Napoli e fosse diramata una circolare a tutte le forze dell’ordine insistenti sul territorio per mettere al corrente che l’uomo e la sua famiglia erano, e sono, vittime di stalking da circa 17 anni. Parallelamente sono in corso indagini per identificare la, o le, menti malate che da così tanto tempo perseguitano i De Gaetano.

 

Di seguito i video delle interviste a Maurizio De Gaetano, alla moglie Immacolata ed alla madre

Maurizio

 

La moglie Immacolata

 

La madre

 

Lascia un commento