L’On.le Dott. Vincenzo D’Anna risponde al Dott. Aquilino Di Marco

Riceviamo in data 28 gennaio 2013 e pubblichiamo il comunicato dell’On.le Dott. Vincenzo D’Anna – Biologo, in risposta al comunicato del Dott. Aquilino Di Marco del 25 gennaio 2013:

Vincenzo D'Anna
Vincenzo D’Anna

“Il Dott. Aquilino Di Marco non inventi storie sui biologi nutrizionisti.

Al fine di confutare quanto compare sul blog (www.sangiorgioepress.it in data 25/01/2013) a nome del dott. Aquilino Di Marco, mi pregio pubblicare la risposta che il Ministro della Salute ha fornito nell’Aula di Montecitorio ad una mia specifica interrogazione parlamentare.

Il biologo può prescrivere diete, ovvero, fare valutazioni del bilancio nutrizionale sia ai soggetti in stato di buona salute che a quelli in condizioni patologiche.

Ovviamente l’accertamento della patologia è di competenza del medico, ciò non toglie che il biologo valuti ed indichi, per iscritto, il fabbisogno nutrizionale al paziente che ne abbia fatta richiesta.

Giocare sulla semantica delle parole serve solo ad alimentare confusione, ovvero, prescrivere ed elaborare diete è la medesima cosa trattandosi della somministrazione di sostanze che ordinariamente sono già assunte dal paziente, ivi compreso eventuali oligoelementi.

Dalla lettura della risposta fornita dal Ministro della Salute si evince che il Consiglio Superiore di Sanità sarà nuovamente chiamato ad esprimersi compiutamente sulla questione riguardante i biologi essendo il parere espresso dello stesso Consiglio Superiore di Sanità del 12/04/2011, suscettibile di integrazioni volte ad ampliare i concetti espressi in favore dei biologi.

Quanto alla prescrizione di analisi e/o farmaci, nessun biologo ha mai ritenuto di poter sostituire in questa specifica attribuzione il medico

Pertanto le contrapposizioni professionali lasciano il tempo che trovano”

On.le Dott. Vincenzo D’Anna

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3 Replies to “L’On.le Dott. Vincenzo D’Anna risponde al Dott. Aquilino Di Marco”

  1. è del tutto evidente che gli autorevoli interventi degli on.D’Anna e Piscopo vanno nella direzione di quanto emerso dalla discussione.non mi sono impegnato nel dire quanto competa al biologo in tema di nutrizione,avendo del resto collaborato con tali figure in ambiente ospedaliero.quanto riportato è frutto fi atti,non di opinioni.il punto sul quale non posso concordare è il teorema “il biologo non intende sostitursi al medico”.questo non è sempre vero.io non ho mai inventato storie.posso quindi rivolgermi agli onorevoli intervenuti per segnalare casi difformi,nella certezza che vogliano direttamente intervenire a sanare e sanzionare?ho gli atti a disposizione.aspetto estremamente fiducioso e sono anche certo che gli stessi affronteranno con decisione il problema,nell’interesse generale e della pubblica salute.

  2. SPETT. LE DOTTORE ;

    NEL PORLE IL MIO SALUTO VOLEVO MANIFESTARLE IL MIO MALCONTENTO IN QUANTO PENSO CHE LEI VADA A STRUMENTALIZZARE TUTTO Ciò CHE VIENE DETTO IN MERITO ALL’AUTONOMIA PROFESSIONALE SULLA PRESCRIZIONE DI DIETE DA PARTE DEI BIOLOGI. NOTO INOLTRE CHE NEI SUOI ULTIMI ARTICOLI NON è Più CONSENTITO ESPRIMERE COMMENTI QUINDI APPROFITTO DI QUESTA MIA PER RISPONDERLE.
    LEGGENDO IL SUO ULTIMO ARTICOLO, DOVE “ IL DOTT DI MARCO METTE UN PUNTO SULLA DIATRIBA TRA MEDICI DIETOLOGI E BIOLOGI NUTRIZIONISTI” LEI SI ESPRIME CON UNA FRASE CHE NON CORRISPONDE ALLA REALTà DEI FATTI: (PAZIENTI CHE MI SI RIVOLGONO E RIFERISCONO DI ESSERE STATI DAL NUTRIZIONISTA CHE AUTONOMAMENTE HA PRESCRITTO LORO UNA DIETA). TUTTO QUESTO PER AMMISSIONE DI QUANTI SONO INTERVENUTI NON è CONSENTITO!!!
    LA MIA ATTENZIONE SI SOFFERMA SUL “NON CONSENTITO”!
    VOLEVO QUINDI PORRE ALLA SUA CORTESE ATTENZIONE LE SEGUENTI CONSIDERAZIONI: I DUE PARERI 1 http://www.nutrizionistatrieste.it/pagine/download/files/parere_css.pdf
    2 http://www.abni.it/public/CSS-05-11.pdf SONO DOCUMENTI UFFICIALI CON I QUALI IL MINISTERO DELLA SALUTE TRAMITE IL SUO ORGANO DI CONSULENZA “IL CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITà” PRENDE POSIZIONE IN MERITO ALLE COMPETENZE DEL BIOLOGO IN MATERIA DI NUTRIZIONE E NEL FARLO FA USO DELLA SUA DISCREZIONALITà TECNICA PERVENENDO A CONCLUSIONI CHE NESSUN ALTRO ORGANISMO E NEPPURE UN GIUDICE Può METTERE IN DISCUSSIONE!
    NEL NOSTRO ORDINAMENTO INFATTI LE VALUTAZIONE TECNICO-DISCREZIONALI NON POSSONO ESSERE SINDACATE NEANCHE DA UN GIUDICE IL QUALE NORMALMENTE Può ESPRIMERE GIUDIZI DI LEGGITTIMITà E NON GIUDIZI CHE SI ATTENGONO AL MERITO. (vedi sentenza del toma che non ha modificato nulla circa l autonomia professianle del biologo in materia di nutrizione)
    NELLA LETTURA DEL PARERE, LA PARTE CHE RIVESTE IMPORTANZA DECISIVA è DATA DAL DISPOSITIVO INDICATO NEI DOCUMENTI CON L’ESPRESSIONE “ESPRIME PARERE”. INNANZITUTTO SI AFFERMA CHE IL BIOLOGO Può ELABORARE E FORMULARE DIETE NON SOLO PER SOGGETTI SANI CHE VOGLIONO MIGLIORARE O CONSERVARE IL LORO STATO DI SALUTE, MA ANCHE PER SOGGETTI A CUI è STATA DIAGNOSTICATA UNA PATOLOGIA. CORRETTAMENTE NEL PARERE SI LEGGE ANCORA CHE “ LE CONDIZIONI FISIOPATOLOGICHE DEBBONO ESSERE ACCERTATE PREVENTIVAMENTE DA UN MEDICO CHIRURGO. SE QUINDI AD UN BIOLOGO SI PRESENTASSE UN SOGGETTO CHE ACCUSI PROBLEMI DI SALUTE E COSTUI RICHIEDESSE UNA DIETA, SAREBBE OPPORTUNO CHE IL BIOLOGO INVITASSE IL PAZIENTE A FARSI CONTROLLARE DAL MEDICO E SOLO IN UN SECONDO MOMENTO SI POTRà INTERVENIRE PER LA DETERMINAZIONE DI UNA DIETA.
    AL DI FUORI DI QUESTI CASI , QUALORA UN CLIENTE RICHIEDA UNA DIETA PER MANTENERE O MIGLIORARE IL PROPRIO STATO DI SALUTE SI LEGGE NEL DISPOSITIVO CHE , IL BIOLOGO IN ASSOLUTA AUTONOMIA Può ELABORARE PROFILI NUTRIZIONALI ED IN AGGIUNTA SUGGERIRE O CONSIGLIARE INTEGRATORI ALIMENTARI STABILENDONE O INDICANDONE LE MODALITà DI ASSUNZIONE.
    IL BIOLOGO NUTRIZIONISTA, SVOLGE QUINDI LA SUA PROFESSIONE IN TOLATE AUTONOMIA. E’ FATTO OBBLIGO AL BIOLOGO DI NON QUALIFICARSI COME MEDICO, NON EFFETTUARE DIAGNOSI, E NON PRESCRIVERE FARMACI. ESCLUDENDO QUINDI QUESTE CASISTICHE NESSUNO Può INTERFERIRE SULLA SUA AUTONOMIA PROFESSIONALE. E’ DA CHIARIRE QUINDI LA FRASE DA LEI SCRITTA IN QUANTO CONSIDERATA (CON TUTTO IL RISPETTO) DI SUA PROPRIETà INTELLETTUALE MA AI FINI GIURIDICI NON Può CHE ESSERE CONSIDERATA NULLA IN QUANTO NON Può LIMITARE L’AUTONOMIA DEI BIOLOGI.
    PER Ciò CHE RIGUARDA L’EVENTUALE IPOTETICO DANNO DERIVATO DA UNA DIETA PRESCRITTA DA UN BIOLOGO “BEH” SONO SEMPRE Più CONVINTO CHE SARANNO DI GRAN LUNGA INFERIORE SE PARAGONATI A QUELLI CAUSATI DA ALCUNI SUOI COLLEGHI CHE FANNO USO DI FARMACI ANORESSIZANTI, DIURETICI AI FINI DI ABBASSARE L’AGO DELLA BILANCIA A TUTTI I COSTI. http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?13738
    http://93.63.239.228/archivio/2008/Gennaio/23/Giornale_di_Napoli/23-12metropoli.pdf
    CONCLUDO DICENDO CHE NOI BIOLOGI SIAMO CONSAPEVOLI DEI NOSTRI LIMITI E LI RISPETTIAMO. MA SIAMO SICURI CHE VOI MEDICI NON ABUSIATE TROPPO DEL VOSTRO POTERE DICHIARANDOVI PALADINI DELLA DELLA SALUTE E INTRALCIANDO TUTTI GLI ALTRI VALENTI PROFESSIONISTI CHE OPERANO IN QUESTO SETTORE CON DIGNITà E PROFESSIONALITà?VEDE ,DOTTORE,HO RISPETTO E STIMA PER VOI MEDICI MA QUANDO UN MEDICO PUR DI METTERSI IN MOSTRA ATTACCA DEI PROFESSIONISTI VALIDI ,COME Già RIBADITO DA ALTRI COLLEGHI, LO TROVO DAVVERO ASSURDO E UMILIANTE. IL SUCCESSO PROFESSIONALE LO SI GUADAGNA SUL CAMPO NEL RISPETTO DELLE ALTRE PROFESSIONI NON CERCANDO DI MINIMIZZARE O INFANGARE L’OPERATO DI ALTRI PROFESSIONISTI ,INOLTRE VOLEVO RIBADIRE CHE NON ESISTE IL MONOPOLIO DELLA PROFESSIONE MA IL RISPETTO DELLE ALTRE PROFESSIONI.
    MI AUGURO CHE QUESTA MIA POSSA PORTARLA A RIFLETTERE SU QUANTO DA LEI PUBBLICATO E DA QUESTO MOMENTO IN POI POSSA NASCERE UNA SERIA COLLABORAZIONE PER UNA VERA LOTTA CONTRO GLI ABUSIVI CHE TUTTO SONO TRANNE CHE BIOLOGI MA PERSONAL TRAINER, TECNOLOGI ALIMENTARI, CHIMICI CHE FANNO CORSETTI DI NUTRIZIONE (COME QUELLI CHE VENGONO ORGANIZZATI NEL SUO PAESE) E ANCOR ALTRO.
    http://nutrizzionisti.rules.it/
    http://www.kijiji.it/annunci/altri-corsi-e-lezioni/firenze-annunci-firenze/personal-trainer/31294594
    SICURO DI UNA SUA COLLABORAZIONE IN TAL SENSO LE PORGO I MIEI CORDIALI SALUTI!

  3. Genitle dott,

    quello su cui lei non si è soffermato è l’integrazione dei saperi. Sono un biologo della nutrizione e posso assicurarle che nella mia esperienza, ormai dececennale, ho sentito e visto tanti “papocchi” nutrizionali combinati proprio dai “santi” medici: terapie a base di ormoni tiroidei, metformina e ogni altra schifezza PRESCRITTA a solo scopo dimagrante! Quindi ognuno faccia il suo, si prenda i meriti e le colpe.Non si soffermi su chi deve fare cosa (per quello c’è la legge) ma come. Personalemente le dico che FORTUNATAMENTE ho la possibilità di collaborare con i medici di base, ginecologi, etc. che con intelligenza e UMILTA’ riescono a fare un passo indietro quando le loro conoscenze sono limitate in materia.
    Mi associo al collega: non chiuda i commenti se crede di essere nel giusto…forse è stato solo un espediente per avere 30 secondi di notorietà.
    Complimenti!