Lettera minatoria con due proiettili a tre consiglieri comunali

Dalle pagine de “ilventiquattro.it” apprendiamo che tre consiglieri comunali hanno ricevuto venerdì mattina una lettera minatoria accompagnata da due proiettili. Di seguito il testo integrale dell’articolo pubblicato a questo link http://www.ilventiquattro.it/san-giorgio-a-cremano-lettere-con-proiettili-a-tre-consiglieri-comunali/

Sono in tutto tre i consiglieri comunali di San Giorgio a Cremano che hanno ricevuto venerdì mattina una lettera minatoria accompagnata da due proiettili. Danilo Cascone del Movimento 5 Stelle, Aquilino Di Marco lista civica e Ciro Russo.

Sul caso stanno indagando i carabinieri che lo stesso 11 marzo hanno raccolto la denuncia dei tre che si sono presentanti nelle sale della caserma separatamente. Non è chiaro il motivo della missiva. I tre avrebbero però presentato in Procura alcuni esposti.

“Non sono preoccupato. E’ un gesto di poco conto. Inqualificabile. C’è il fastidio di essere espososto in queste situazione. Abbiamo presentato degli esposti in Procura, immagino che abbiano dato fastidio”. Ha detto a IlVentiquattro.it il giovane consigliere della cittadina vesuviana e della città Metropolitana, da tempo impegnati a denunciare ciò che accade nel comune alle falde del Vesuvio.

 

Repentina la risposta del sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno che ha così commentano il gesto: ” La politica può portare a scontri anche forti ma davanti alla follia di qualche soggetto non esistono divisioni ne se o ma. Il tutto va portato, come credo tu abbia già fatto, alle forze dell’ordine per verificare se si riesce a risalire a chi la abbia scritta o almeno delineare il profilo del soggetto. Per quanto abbia dovuto leggere molte lettere anonime negli ultimi anni leggo in questa una strana volgarità e pensiero… A poche ore da un consiglio importante qualche soggetto invia a te una lettera di questo tipo dopo anni e anni di denunce che fai e che porti avanti. I tuoi toni e modi non li condivido e più volte ho evitato di scendere in inutili polemiche su terreni che reputo faziosi e preconcetti ma mai in questi anni qualcuno si è mai sognato di limitare la libertà di espressione, comunicazione o informazione di nessuno. La tempistica di questo messaggio e il suo contenuto mi risulta molto strana e spero che chi può indaghi in maniera da dirci la provenienza di questa lettera. Lettere come queste non hanno nulla a che vedere con cambiamento o la politica ma sono da avvicinare alla follia di soggetti che cercano di avvelenare i pozzi per cercare il proprio tornaconto. Spero che presto venga beccata la mano che scrive queste porcate tentando di creare scontri continui in città in maniera da potersi confrontare su progetti o idee piuttosto che le porcate del mentecatto di turno”.

Fonte: ilventiquattro.it

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