Lettera aperta dei consiglieri d’opposizione al sindaco Giorgiano per le nomine degli scrutatori

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta che i consiglieri d’opposizione hanno inviato al sindaco sulle dichiarazioni rilasciate da più parti dopo la seduta della commissione elettorale di lunedì 5 maggio scorso:

Egregio Sig. Sindaco,

La ringraziamo per aver trovato, tra tanti impegni comunali e insulari, il tempo per commentare il comportamento tenuto dal consigliere Gallo in occasione della seduta di commissione elettorale, comportamento nel merito del quale dichiarava di non voler entrare, salvo poi rivendicare per sé e per la sua maggioranza il rispetto dei principi di trasparenza e legalità.

Intanto ci fornisce l’occasione per ringraziare Luigi Gallo per la correttezza e la serenità con le quali ha assolto l’incarico ricevuto, in un clima ostile di moralismo ipocrita e populismo elettorale: tra noi, Sindaco, è pregiudiziale il rispetto delle persone e delle strette di mano.

Quanto alla trasparenza ed alla legalità, alle quali afferma di ispirare la sua azione di governo, ci consenta un attimo di profondo stupore, giustificato dal ricordo recente di quanto dichiarato dal Segretario Generale a proposito di tanti atti prodotti dalla sua amministrazione, atti definiti “poco chiari” e caratterizzati da “profili di illegittimità”: troppi per elencarli in questa sede.

Ora piuttosto ci preme porle due domande:

Quali sarebbero i principi di legalità e trasparenza ai quali Ella si ispira da sette anni per indicare presidenti di seggio, segretari e scrutatori sostituti dei rinunciatari per far sì che ci si imbatta ai seggi sempre nelle stesse facce, tante volte facilmente riferibili a pezzi della sua maggioranza?

Il consigliere Gallo si è limitato ad applicare una legge di questo Stato, leggi e Stato che Ella ha giurato di difendere e rispettare. O forse ritiene di avere un qualche particolare titolo a giudicare quanto sia “trasparente e legale” il dettato delle leggi italiane?

Sarebbe opportuno, Sindaco, chiarire la faccenda in un pubblico convegno, magari alla presenza del segretario cittadino del suo partito, che pure non ci ha fatto mancare il suo illuminato giudizio sulla nomina degli scrutatori; al signor Baggio diciamo di andare a rivedere gli elenchi dei selezionati dell’ultimo censimento e delle ultime consultazioni elettorali: siamo certi che li troverà alquanto “familiari”. Ad entrambi rinnoviamo l’invito al convegno su “Legalità e Trasparenza”, al quale, non ce ne vorranno, non potranno rivestire il ruolo di docenti.

I CONSIGLIERI

Ciro Di Giacomo
Aquilino Di Marco
Luigi Gallo
Giuseppe Giordano
Carlo Lembo
Alessandro Longobardi
Mario Sesto

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