Il Vicepresidente della camera Di Maio: “Non c’è una scuola che non mi abbia permesso di entrare”

A 72 ore dall’incontro previsto con i giovani delle classi quinte delle scuole superiori cittadine, il Vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, disdice l’appuntamento, motivando la revoca con il clima politico poco rilassato creatosi in città alla vigilia della sua visita programmata nell’ambito di un progetto sperimentale della Presidenza della Camera dei Deputati, avente lo scopo di avvicinare i giovani alle istituzioni.

L’incontro sarebbe dovuto avvenire venerdì, dalle 10,30, all’interno del centro polifunzionale di via Mazzini, ma ieri mattina l’annuncio conseguente ad una comunicazione giunta al sindaco dalla Presidenza della Camera dei Deputati: «L’attuale clima politico non consente un incontro sereno».

Chiaro il riferimento alla polemica, ripresa anche dagli organi di stampa, che ha visto contrapposti il Movimento 5 Stelle cittadino, di cui il Vicepresidente è il rappresentante più eminente all’interno delle Istituzioni Statali, e la dirigente dell’Iti “Enrico Medi” che, dopo aver accettato di ospitare l’incontro di Di Maio con gli studenti all’interno dell’Istituto di via Buongiovanni, ha fatto dietro front sull’adesione al progetto.

A quanto si apprende il Vicepresidente Di Maio avrebbe espresso perplessità sull’eventualità che, alla luce dei contrasti creatisi con la dirigenza di una delle scuole cittadine coinvolte, l’incontro avrebbe perso la sua connotazione di “incontro con le istituzioni” prestando il fianco a polemiche tali da mettere gli attori coinvolti, Vicepresidente della Camera e dirigente scolastica, e i destinatari, gli studenti delle scuole, in inevitabile disagio.

«Pur rispettando la decisione del Vicepresidente Di Maio – hanno detto i rappresentanti pentastellati cittadini – e comprendendo le motivazioni della sua scelta, ci auguriamo che questo sia solo un rinvio e non una cancellazione dell’appuntamento».

Giorgio Zinno
Giorgio Zinno

«Ci dispiace che il vicepresidente Di Maio abbia scelto di non venire a San Giorgio per incontrare gli studenti. – ha commentato con rammarico il vicesindaco Giorgio Zinno – Appena ricevuta la richiesta di utilizzo del centro polifunzionale l’Amministrazione ha immediatamente autorizzato con piacere tale evento, invitando tramite lettera 100 ragazzi per ogni istituto superiore cittadino, platea alla quale si voleva rivolgere il Vicepresidente. Speriamo che in futuro ci siano nuove possibilità per far incontrare i giovani del territorio con i rappresentanti delle istituzioni al fine di diffondere sempre più il valore della democrazia e della partecipazione».

LE PAROLE DEL VICEPRESIDENTE DI MAIO

luigi di maioQueste le parole riportate da retenews24.it del Vicepresidente Di Maio: “Non c’è una scuola che non mi abbia permesso di entrare. Io vado dove le scuole mi chiamano. Non chiedo alle scuole di entrare, il gruppo del Comune vesuviano ha fatto nascere la polemica sorta da un presupposto sbagliato. Era come se noi avessimo organizzato l’evento e le scuole dovevano aderire per forza. Non è così. Le scuole non devo aderire per forza”. La sua visita, è saltata per colpa degli stessi militanti.

Fonti
articolo dal ROMA del 26 febbraio
le parole di DI MAIO dal sito www.retenews24.it

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