Il Coordinatore del Laboratorio Regionale “Città dei bambini e delle bambine”, Francesco Langella puntualizza su costi e iniziative della VIII edizione del Giorno del Gioco

Francesco Langella
Al centro: Francesco Langella

“Non sono stati spesi 50 mila euro, ma solo 26.650, con una riduzione del 45% rispetto a quanto speso lo scorso anno”.

Per opportuna conoscenza le iniziative approvate con delibera n° 127/2013 dal G.M. di San Giorgio a Cremano non riguardano solo il Giorno del Gioco ma sono attività che fanno riferimento alle linee guida (Progettazione Partecipata, Educazione alla convivenza col Vesuvio, Educazione alla Legalità, Gioco e Educazione), che caratterizzano le attività all’interno delle quali sono calibrati i progetti del Laboratorio Regionale Città dei bambini e delle bambine, i quali sono stati ampliamente enucleati, così come risulta dai verbali, nell’incontro info/formativo del giorno 22 ottobre 2012 e nell’incontro del giorno 11 marzo 2013, ai Consiglieri Comunali, Componenti della “V Commissione Consiliare “Pubblica Istruzione – Cultura ­ Sport e Tempo Libero”, durante il quale sono state esplicitate le modalità ed il tema del Giorno del Gioco e l’idea del Girotondo Umano Urbano che aveva trovato unanime accoglienza.

Il programma allegato nella delibera, con successione cronologica degli eventi, tiene conto dei desiderata dei bambini facenti parte del CONSIGLIO DEI BAMBINI e delle valutazioni di merito effettuate insieme ai referenti delle scuole cittadine, condivise alla luce di una serie di incontri e contatti, tenuti con personalità del mondo universitario, esperti, referenti di associazioni culturali ed artisti, con i quali sono stati concordati una serie di interventi seminariali educativi e laboratoriali nonché di svago per i bambini. La programmazione contempla non solo le iniziative legate alla manifestazione della VIII edizione del GIORNO DEL GIOCO, ma anche le attività laboratoriali i corsi di formazione rientranti nella Piattaforma Programmatica del Laboratorio Regionale “Città dei bambini e delle bambine” denominata R. A. B. B. I. Tali attività sono state pianificate e calendarizzate negli ultimi mesi del corrente anno scolastico in relazione all’organizzazione e agli impegni delle istituzioni scolastiche. Il coordinamento educativo tiene a precisare che l’intero programma è stato frutto di un arduo lavoro di pubbliche relazioni con associazioni, esperti e docenti alcuni dei quali si sono resi disponibili a realizzare unicamente per il Laboratorio Città dei bambini di San Giorgio a Cremano le iniziative, a costi ridottissimi rivalutando i prezzi delle singole proposte economiche per seguire un’etica della professione svolta e per non far gravare il prezzo della crisi sui bambini, sulla cultura, sull’arte in genere e/o su progetti in cui crede.

Villa FalangaIl bilancio comunale è lo strumento di programmazione e gestione economica e finanziaria dei comuni. Nel Bilancio Comunale vengono determinati i finanziamenti ai vari servizi che il Comune eroga: quanti soldi servono per far funzionare la macchina comunale, quali servizi il Comune intende erogare e quanti soldi a ciascuno di essi vengono destinati, quanti soldi verranno utilizzati per finanziare la scuola, lo sport, la sicurezza, il commercio e lo sviluppo economico, la cultura, la viabilita’ e i trasporti, la gestione del territorio e dell’ambiente, ecc. e per ciascuno di questi ambiti nel bilancio vengono definite quali attivita’ l’Amministrazione intende promuovere con varie voci di capitolo di bilancio. La voce del capitolo di bilancio equivalente alla Città del Gioco ed all’organizzazione del Giorno del gioco corrisponde al capitolo n° 654/03 del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario in corso che trova una previsione di € 50.000,00. Così come facilmente riscontrabile dall’albo pretorio comunale, con la delibera n° 127/2013 per il giorno del gioco afferente al capitolo n° 654/03, sono stati impegnati esclusivamente € 26.650,00 rispetto ai 48.000,00 dell’anno precedente, con una riduzione di circa il 45%. I restanti € 25.900,00 afferiscono ad altri capitoli del Laboratorio e riguardano altre iniziative così come specificato nella relazione (allegata alla delibera) del coordinamento educativo, che è costituito dai docenti referenti di ciascuna scuola del territorio.

La logica che sottende l’organizzazione del programma di manifestazioni esce dagli schemi tradizionali e segue una nuova chiave di volta che potremmo definire low cost Mettendo su un’unica pianificazione più progetti ed iniziative cercando di trarre fuori prestazioni molto competitive e costi bassi, in alcuni casi pari a zero. Gli eventi anche se affersiscono ad azioni differenti del piano triennale in quanto si muovono sulle varie linee guida del Laboratorio sono stati calendarizzati in maniera tale da riconoscere intersezioni che hanno consentito la concentrazione in pochi giorni e la scelta di un’unica location destinata agli spettacoli già adeguatamente attrezzata che ha visto abbattere i costi avuti negli anni precedenti. È stata acquisita la disponibilità sul territorio cittadino della struttura dei PP. Camilliani in Via Figliola, sia per quanto riguarda la rappresentazione degli eventi spettacolari sia per l’ospitalità dei gruppi di artisti ed esperti, che si sono alternati nella conduzione delle manifestazioni, creando così un’atelier di artisti, mentori in più occasioni, per tutti i cittadini (adulti e bambini) che hanno voluto intrattenersi con loro. Ciò ha consentito incontri di carattere formativo e spettacolare. Il Centro San Camillo è stato una panacea per i problemi organizzativi in quanto un’unica ambientazione ha offerto spazi adeguati, in cui sia gli artisti che il pubblico o gli utenti hanno potuto trovare servizi appropriati (spazio ristoro, ampio giardino, bar, servizi igienici in numero adeguato, parcheggio a 150 mt, attivita’ ricreative per bambini prima dell’inizio spettacolo, info point, stand UNICEF, consistente servizio d’ordine, assistenti, camerini attrezzati, ecc.). In questo modo si sono evitati costi ed oneri aggiuntivi che sarebbero scaturiti dalla scelta di altre location e da una calendarizzazione distribuita nel tempo, anziché concentrata in pochi giorni.

Al di là delle critiche, un’atmosfera di grande armonia ha caratterizzato e trasformato parte della città in un laboratorio a cielo aperto con una qualità di vita secondo i canoni della socialità e della sostenibilità. Sono state infinite le occasioni di incontro, scambio e confronto tra le persone. Per chi è proprio amante di cifre le iniziative del Laboratorio, baciate da un tempo quasi estivo, hanno confermato l’apprezzamento di molti bambini e adulti, perfino da stampa nazionale (nemo profeta in patria)

I NUMERI non lasciano dubbi:

· Numero di iniziative (facilmente desumibili dalla delibera 127/2013) messe in campo ed ancora in corso: 15 (1. “IL NOSTRO DIRITTO AL GIOCO” Campagna di comunicazione ideata dai bambini, 2. Conversazioni in gioco: “GIO.CO.LI” ovvero GIOchi a COrpo LIbero convegno e corsi con la BIMED, CORPO IL PIÙ BEL GIOCATTOLO CHE HO, 3. “RUGBY ANGELS” Attività motoria e laboratoriali per la scuola dell’infanzia, 4. “L’ANGOLO LETTURA COME PIACE A NOI” Esperienza di progettazione partecipata, 5. “PHILOSOPHY FOR CHILDREN”, 6. Iniziativa “UNITI PER I BAMBINI UNITI PER L’UNICEF” a favore della campagna di sensibilizzazione “VOGLIAMO ZERO” con KATAKLÒ ATHLETIC DANCE THEATRE, 7. Premi Giò Giò 2013; 8. IL GIOCO DELLA DANZA Dichiarazione di apertura degli eventi con una grande coreografia che ha coinvolto vari gruppi di ragazzi delle scuole cittadine, “SU LE MANI PIÙ SU … E BALLA QUESTO RITMO”, con la partecipazione straordinaria di Cristina D’Avena autrice della sigla/canzone, unica ed esclusiva, appositamente creata per il Giorno del Gioco, 9. BIMBINBICI promossa da FIAB, 10. W I BAMBINI, CON TERRA ORTI A LEZIONE DI QUALITA’; 11. EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CON IL VESUVIO Presentazione libro per bambini Il Piccolo Andri e il Mistero di Signor Olafur, 12. VIII edizione dell’iniziativa “IL GIORNO DEL GIOCO” – 8 maggio 2013; 13. CASA DOLCE CASA Progetto transculturale Homeless sostenuto dalla Commissione Europea (qualificatosi ai primi posti su centinaia di proposte nel programma Cultura 2007 – 2013). 14. Preparazione e sperimentazione iniziativa “A scuola ci andiamo da soli”, come contributo per la restituzione di autonomia ai bambini, 15. Formazione su “EDUCAZIONE E GIOCO” – Ciclo di seminari nelle scuole a cura del coordinamento del CNR del Laboratorio Città dei bambini e delle bambine).

· Le iniziative si sono svolte e continuano a svolgersi su n° 15 location (Scuole cittadine, Villa Falanga, Villa Bruno Biblioteca Comunale di Cultura Vesuviana, Centro San Camillo).

· N° 1294 disegni pervenuti da varie scuole per la Campagna di comunicazione degli eventi.

· 650.000 accessi al sito www.cittabambini provenienti oltre che da città italiane anche da città dei seguenti paesi: Luxembourg, Libano United States, Canada, France, Belgium, Germany, Albania, Japan, Spain, Croatia, Ukraine, Iceland, Poland, Switzerland, Brazil.

· GRANDE ECO MEDIATICA con: 20 articoli su quotidiani, 2 su periodici nazionali (L’Espresso), vari passaggi in Tv private web tv (compreso L’Espresso) e rai (TG Campania Buongiorno Regione), più di 20 testate nel web.

· Patrocini e partneriati di enti ed istituzioni: UNICEF, Università degli Studi Napoli Dip. Di Architettura, CNR di Roma, Bimbinbici, BIMED, Campania Ludens, Parco Scolastico del Mezzoggiorno

· N° 5 scuole partecipanti all’esperienza sperimentale del filosofare inteso come rigorosa pratica di indagine dei campi dell’esperienza umana nelle sue dimensioni estetiche, etiche, logiche;

· N° 400 bambini che hanno partecipato alle attività info/formative sulla R.C.P. e manovre di disostruzione vie aeree curate da medici ed operatori del Gruppo Interregionale IRC (Italia Resuscitation Council) Campania Molise CdF IRComunità Param.Ba. (a costi zero per l’Amministrazione)

· N° 30 Sponsorizzazioni da parte di associazioni e comunità ludiche che hanno dato il proprio contributo, con attività laboratoriali, e spettacoli.

· N° 200 alunni scuole extracittadine con 4 bus GT da Afragola, Boscoreale, Torre del Greco per la manifestazione W i bambini.

· Grande affluenza di pubblico che ha coperto e superato i 300 posti a sedere agli spettacoli serali.

· N° 10 tecnici coinvolti per la buona riuscita degli eventi.

· Grande partecipazione alla dichiarazione di apertura del giorno del gioco con Cristina D’avena: n° 1000 bambini, 200 adulti accompagnatori, 50 provenienti dal cristinadavenafanclub dalla Puglia e dalla Provincia di Napoli, impegno dell’artista per la firma di autografi di circa 1h, 30 m

· A costo zero per l’amministrazione: trasporto e consegna materiale pubblicitario delle iniziative, potatura alberi ricadenti nell’area spettacoli, trasporto prototipi degli arredi realizzati dai bambini per l’angolo lettura della Biblioteca di Villa Bruno, pulizia quotidiana dell’area degli eventi, promozione per la propaganda del programma di iniziative, noleggio di n° 180 sedie, servizio di facchinaggio e trasporto materiale del Laboratorio; n° 2 spettacoli gratuiti, elaborazione grafica brochure e manifesti, ricerca ed elaborazione aforismi sul gioco ed educazione, gadgets personalizzati con disegni dei bambini, premi bambini.

· N° 24 hostess e 3 stuarts dell’I.I.S. Rocco Scotellaro che hanno svolto uno stages formativo di 15 gg. collaborando nelle attività di segreteria, accoglienza, animazione dei bambini, assistenza a spettatori ed artisti coinvolti.

· Consiglieri Comunali presenti alle iniziative: 1 (Luigi Bellocchio)

· Assessori presenti alle iniziative: 1 (Felice Giugliano)

· Parlamentari presenti alla serata finale: 1 (Luisa Bossa promotrice della legge nazionale sul Giorno del Gioco).

· Personale comunale coinvolto: 1 dipendente (Dott.ssa Lia Farina) che ha prestato gratuitamente servizio fuori dall’orario di lavoro.

· N° 1 Persona per l’organizzazione delle iniziaitive (coordinatore locale del CNR) che si è occupato di: composizione del materiale pubblicitario, coordinamento delle attività del Laboratorio, organizzazione di interviste per la migliore diffusione delle notizie (su quotidiani locali e nazionali, periodici locali e nazionali, reti radiotelevisive), visite scolastiche svolte negli spazi di Villa Falanga, predisposizione atti amministrativi relativi alle attività del Laboratorio, verifica del regolare svolgimento dei progetti e delle iniziative nonché la regolare fornitura di beni e servizi, redazione dei contratti con le compagnie, regolare esecuzione tecnica degli allestimenti e del palco, attività di tutoraggio nei confronti di studenti dell’Università, che hanno richiesto di esercitare ore di tirocinio presso la struttura del Laboratorio Regionale “Città dei bambini e delle bambine”, presentazione degli eventi, pubbliche relazioni e spese di rappresentanza con artisti e giornalisti ecc.

Per il primo anno grazie alla collaborazione con l’I.T.I. “E. Medi” e con l’I.I.S. “R. Scotellaro”, sono stati coinvolti 50 studenti i quali si sono trasformati in reporter assicurando una documentazione foto video del giorno del gioco ed assistenti nella segreteria organizzativa del Laboratorio, immergendosi con entusiasmo e fantasia tra tutte le sfaccettature delle iniziative.

I VOLONTARI hanno rappresentato, la spina dorsale delle varie iniziative. Sono stati quasi 100 e si sono adoperati nelle varie location, per fornire informazioni, per aiutare il pubblico a cimentarsi nei giochi e nei laboratori, per il servizio d’ordine per opere di facchinaggio e per molto altro ancora.

A titolo esemplificativo ecco alcune testimonianze sugli eventi pervenute all’indirizzo e-mail del Laboratorio:

1. “Grazie dell’impegno che da anni spendete con i vostri progetti per la riappropriazione, almeno simbolica, degli spazi urbani da parte non solo dei bambini…. sapete qual è un mio sogno? ve lo confesso: che queste vostre idee portassero ad una sensibilizzazione tale , sia nei cittadini, sia negli amministratori pubblici, che un giorno all’anno si festeggiasse il giorno del “non gioco” . Mi spiego. voglio dire sarebbe bello che 364 giorni all’anno il gioco fosse inteso come una delle più importanti attività umane, una abituale attività di svago, di crescita, di socializzazione e di aggregazione, oltre che educativo e non più un momento isolato ed effimero. Auguri per l’evento.”

2. “Oggi a San Giorgio a Cremano tutti a giocare x strada! Mi sono divertita tantissimo

Miei cari genitori perchè con l’ausilio dell’architetto Francesco Langella, chiediamo al SINDACO di chiudere una strada x volta,tutte le domeniche?”

3. “Per noi che da ragazzini in strada ci passavamo le ore non può che essere una buona idea

4. Ciao, ho visto il servizio di TG3 REGIONE stamattina alle 7.00, … in poco parole FANTASTICO… complimenti ed un in bocca al lupo.

A dimostrazione che il laboratorio non lavora solo per il giorno del gioco invito a leggere l’articolo uscito su L’Espresso del 10/05/2013, scritto da Francesca Sironi che ha condiviso un’idea ed una realtà del nostro sud tanto bistrattato ed è stata pronta a partire da Milano al fine di conoscere da vicino e provare le emozioni con occhio curioso ed orecchio “acerbo” dedicandoci un bel pò del proprio tempo.

E allora (come dice il mio amico Francesco Tonucci) se i bambini dicessero a tutti noi:

“ADESSO BASTA!”.

I bambini non dicono mai “BASTA ”. Tanto meno “Adesso Basta!”

Questo è il modo di esprimersi dei grandi. Di solito obbediscono.

Ma tutti i basta soffocati possono diventare una carica esplosiva, una risorsa creativa e rivoluzionaria formidabile. Dipende solo dagli adulti e dalla loro capacità di dare la parola ai bambini. La preoccupazione dello scrivente che lotta ogni giorno a fianco dei bambini è quella di ridare tempo ai bambini, il loro tempo, in ogni momento della giornata e dell’anno. I bambini hanno bisogno del loro tempo e non del tempo dei dirigenti, delle maestre, dei genitori, degli amministratori. Non c’è dubbio che tra tempo degli adulti e tempo dei bambini c’è ormai un abisso. I bambini non sono trottole da trasportare di qua e di là secondo le frenesie degli adulti. I bambini non sono dei numeri da spostare a piacimento sul pallottoliere degli interessi di persone. Purtroppo, a differenza dei bambini, c’è forse qualcuno che non rispetta il lavoro degli altri … procrastinando le debite soddisfazioni, lasciando cadere le cose nell’oblio, strumentalizzando i bambini per le proprie lotte di potere. I bambini non dimenticano … So che siamo in pochi a comprendere quello che i bambini e le bambine spesso ci chiedono quando fanno delle proposte così come quella del «Giorno del gioco» che non è non il «Giorno dei bambini», perché i bambini non pensano mai solo a loro stessi. Di solito pensano sempre all’intera cittadinanza. A loro avviso gli adulti giocano poco o non giocano più e questo crea molti problemi, sia agli adulti sia agli stessi bambini.

Se la città deve cambiare questo non può essere delegato alla sola amministrazione. La delega generalizzata e l’atteggiamento assistenziale che ne deriva sono state probabilmente cause del degrado delle nostre città. Se la città deve cambiare tutti possono e debbono fare qualcosa. Vorrei rivolgere un invito personale affinché tutti quelli che hanno un ruolo attivo nei diversi settori dell’amministrazione e nei settori produttivi, di servizio o culturali della nostra città si pongano la domanda: «In che modo posso aiutare i bambini della mia città? E in che modo i bambini possono aiutare la nostra città? Quali occasioni posso proporre, suggerire, offrire?». Se ognuno farà qualcosa, magari solo pensandoci un po’, anche non riuscendo a farsi venire in mente niente, sono certo che la città già comincerà a cambiare. Ognuno di noi può far parte attivamente delle iniziative del Laboratorio Città dei bambini, offrendo di fare il volontario e dare il proprio contributo attivo. Basta essere disponibili a dedicare del tempo con entusiasmo e la voglia di aiutare. Offrire un po’ di tempo per la Città dei bambini e delle bambine è una questione di stile e non di età, o di colore politico. A nome dei bambini e del Laboratorio di Villa Falanga vi ringrazio per l’attenzione

GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE SONO VENUTI.

GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE VOLEVANO VENIRE MA NON HANNO POTUTO.

GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE NON SONO VOLUTI VENIRE.

E GRAZIE ANCHE A TUTTI GLI ALTRI.

Francesco Langella

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