Il Consiglio Comunale approva il bilancio di previsione 2013: maggioranza compatta

San Giorgio a Cremano, 30 novembre 2013 – Il Consiglio Comunale ha approvato il bilancio di previsione 2013 nel corso di una riunione fiume terminata a notte inoltrata. Hanno votato a favore tutti i consiglieri della maggioranza, con l’astensione dell’indipendente Giuseppe Curcio e la contrarietà dell’opposizione. Hanno espresso il proprio “sì” al preventivo i consiglieri di Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Italia dei Valori, Centro Democratico, Scelta Civica, San Giorgio Bene Comune.

Domenico Giorgiano
Domenico Giorgiano

“Il bilancio – spiega il sindaco Mimmo Giorgiano – non prevede alcun aumento dell’addizionale Irpef a carico dei contribuenti ed un lieve aumento della Tarsu, dovuto all’aumento della pressione fiscale stabilita dallo Stato. La nostra scelta è stata quella di non passare alla Tares, che avrebbe portato ulteriori aggravi economici ai sangiorgesi. Con questo bilancio, inoltre, aumentiamo gli investimenti nel campo dei lavori pubblic e stanziamo i fondi per la redazione del Piano Urbanistico Comunale, che porterà sviluppo ed occupazione sul nostro territorio. Si tratta di risultati importanti in un momento di profonda crisi sociale aggravata dal taglio dei trasferimenti agli enti locali da parte dello Stato centrale.” Nelle ore successive, la Giunta ha approvato un nuovo documento che consente l’allocazione di ulteriori risorse su politiche sociali, politiche giovanili ed igiene urbana. “E’ di grande importanza – prosegue Giorgiano – il dato politico: la maggioranza di centrosinistra ha dato un’ulteriore prova della sua compattezza e della sua serietà.”

Per il presidente del Consiglio Comunale Ciro Sarno rimarca che “il bilancio è stato approvato entro i termini di legge” ed auspica che “l’Amministrazione Comunale e le forze di maggioranza possano operare, già dal 2014, per anticipare l’approvazione del documento contabile, in modo da programmare in maniera più incisiva gli interventi nei diversi settori, secondo le richieste della della cittadinanza.”

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