Giorgio Zinno: “Un errore cancellare la Città dei Bambini. Recupererò il Giorno del Gioco in autunno”

giorgio zinnoIl candidato Sindaco unitario del centrosinistra Giorgio Zinno risponde alla lettera aperta con cui la presidente regionale dell’Unicef, Margherita Dini Ciacci, chiede un impegno concreto per il Laboratorio Regionale Città dei Bambini e delle Bambine e per il ripristino del Giorno del Gioco, che quest’anno non avrà luogo. Di seguito il testo scritto e fatto pervenire da Zinno alla Dini Ciacci.

“Cara Presidente, come abbiamo più volte insieme ribadito negli ultimi anni, una Città a misura di bambini è una Città in cui anche gli adulti vivono meglio. Per questo al centro del mio programma c’è l’idea fondamentale di rendere San Giorgio a Cremano una Città maggiormente a misura di famiglie, di bambini ed anziani, partendo proprio dai diritti dei più piccoli, che sono inderogabili e che vanno difesi ad ogni costo. Mi fa piacere ricordare che è stata la maggioranza di centrosinistra, negli anni, a creare il Laboratorio Regionale Città dei Bambini e delle Bambine, a promuoverne le attività nelle scuole e presso le famiglie, a sostenere e rendere stabile attraverso una delibera di consiglio comunale il Giorno del Gioco, ad istituire una delega assessorile specifica legata al diritto al gioco. Questo percorso non può essere bruscamente interrotto: cancellare con un colpo di spugna la Città dei Bambini sarebbe un grosso errore. Io mi ripropongo, invece, di rilanciare le attività del Laboratorio.

Non solo. Renderemo i bambini protagonisti del loro essere cittadini, chiamandoli a partecipare, ascoltando i loro punti di vista rispetto a tematiche a loro vicine, tutelando i loro diritti, promuovendo laboratori interattivi, concorsi, eventi in sinergia con tutte le realtà del terzo settore presenti sul territorio ed inoltre giochi e feste che contribuiscano al benessere di tutti; proporremo seminari e dibattiti sui temi più importanti dell’Infanzia e dell’adolescenza; attraverso il progetto #parchibelli, sostituiremo e aumenteremo tutte le giostre presenti nei parchi pubblici cittadini entro 180 giorni dalle elezioni; promuoveremo il progetto #AScuolaCiAndiamoDaSoli per sostenere il decremento della presenza auto nelle zone dove sorgono le scuole e creare percorsi protetti e vigilati per i bambini ed i ragazzi che ogni mattina si recano da soli a scuola a piedi.

Da cittadino e da candidato Sindaco invito il Commissario Straordinario del Comune a rivedere l’attuale posizione compiendo tutti gli atti, incluso l’approvazione del bilancio, per assicurare anche nel 2015 lo svolgimento Giorno del Gioco. Il commissariamento non può costituire un momento di regresso per la Città: le tradizioni della nostra comunità vanno rispettate. Qualora ciò non avvenisse mi impegno – se eletto – a recuperare in autunno questa grave mancanza con una iniziativa che assicuri anche nel 2015 la continuità dell’evento.

Voglio concludere questa mia breve missiva con la frase che ho voluto inserire in apertura del mio programma elettorale: “Probabilmente, i voti per essere eletto un Sindaco li può guadagnare anche promettendo migliori servizi, rendendo più sopportabile la città. Ma se un Sindaco, più che alla sua rielezione, pensa al futuro della sua città, ai figli e ai nipoti dei suoi concittadini, allora deve mettere in moto la speranza.” Lo ha scritto Francesco Tonucci, forse il maggior esperto di diritti dei bambini in Italia e a queste sue parole, che faccio mie, prometto che ispirerò la mia intera azione amministrativa nei prossimi cinque anni se i miei concittadini vorranno premiarmi.”

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