Giordano: “Con il consiglio comunale del 09/09/2014 l’amministrazione comunale ha approvato l’ennesimo balzello a carico dei cittadini.”

Il consigliere Giuseppe Giordano dopo il consiglio comunale del 9 Settembre 2014:

Giuseppe Giordano“Dopo l’imu al 10,60 (aliquota massima), l’addizionale irpef allo 0.70 e una tassa sui rifiuti da record negativo arriva la Tasi con un’aliquota calcolata con metodo scientifico al 1,98, senza dimenticare che da qualche tempo hanno imposto il pagamento del ticket parcheggio anche ai disabili.
Ancora una volta l’amministrazione Giorgiano, disattendendo le promesse elettorali ha scelto la via piu facile della tassazione anziché quella della razionalizzazione dei costi, imponendo ai cittadini , già vessati oltremodo ed in gravi difficoltà, l’ennesimo sacrificio, votando persino contro la nostra richiesta di esenzione per i nuclei familiari con reddito basso che a differenza degli anni precedenti saranno costretti a pagare la TARI (tassa sui rifiuti), ormai pronti a passare su tutti e tutto pur di far cassa.
La domanda spontanea è : possibile che con 35.000.000 di spesa corrente non c’erano i margini per tagliare o razionalizzare qualche spesa per un importo vicino al 1.000.000 di euro? Forse si ma la volontà politica di tutta la maggioranza è stata quella di mettere le mani in tasca ai cittadini per l’ennesima volta votando contro le nostre proposte di azzeramento dell’aliquota e in subordine di lasciarla all’uno per mille (aliquota base). La cosa più triste è che dinanzi ad una tassazione così elevata i cittadini di San Giorgio a Cremano non ricevono neanche servizi adeguati, basta guardare le strade piene di deiezioni, le fontane non funzionanti, il il colpevole fallimento del progetto culturale Premio Massimo Troisi con un buco di 250.000 euro, strutture sportive pubbliche assenti. Etc. però c’è la Pegaso …….
Piccola soddisfazione personale è quella di essere riuscito a far votare una serie di riduzioni per gli esercizi commerciali (riduzioni della TARI per alcune categorie e riduzione fino al 70% per gli esercenti che si trovano in strade chiuse per lavori pubblici), confermare l’esenzione per gli immobili vuoti, nonché riduzione dell’aliquota imu per coloro che concedono immobili in comodato d’uso gratuito a parenti seppur con contratto verbale non registrato.”

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