Furto ponteggi in villa Pignatelli di Montecalvo

villa pignatelli di montecalvoViola gli arresti domiciliari per andare a rubare alcuni ponteggi di sostegno da Villa Pignatelli di Montecalvo a San

Giorgio a Cremano, ma viene inseguito ed arrestato dai poliziotti del commissariato di San Giorgio supportati dai colleghi di Portici. Per questo motivo sono scattate le manette ai polsi di Massimiliano Bilancione, 32 anni, di Napoli, arrestato per furto ed evasione dagli arresti domiciliari.  Durante un controllo del territorio, su segnalazione della centrale operativa, gli agenti del commissariato locale si sono avvicinati in Villa Pignatelli di Montecalvo, la dimora settecentesca ora in stato di degrado in cui nel 1992 furono girate alcune scene del film di Lina Wertmüller ‘Io speriamo che me la cavo’, ispirato all’omonimo libro di Marcello D’Orta, e, due anni fa, set del pluripremiato ‘Reality’ di Carmine Garrone, nelle scorse settimane in visione nelle sale di tutta Italia.

Dagli abitanti del palazzo, già da alcuni giorni, erano stati segnalati piccoli furti al materiale edile ed al ponteggio che dallo scorso 21 aprile ingabbia la dimora settecentesca per evitarne il crollo, dopo gli ennesimi cedimenti strutturali che ne minacciano la staticità. Giovedì mattina l’ennesima sparizione, ma stavolta il responsabile era stato visto e segnalato agli agenti del locale commissariato. Al 113 alcuni condomini della villa hanno denunciato che in quel momento un giovane era intento a rubare alcuni ponteggi di sostegno all’esterno della dimora. Sul posto è immediatamente giunta una pattuglia, ma alla vista degli agenti, il giovane è salito a bordo di un furgone, dove aveva riposto la refurtiva, ed è scappato in direzione di corso Garibaldi a Portici, nel tentativo di sottrarsi all’arresto. In ausilio degli agenti sangiorgesi. sono intervenuti anche i colleghi del commissariato di Portici, che hanno tagliato la strada al 32enne bloccandone la corsa a bordo dell’autoveicolo. Dopo aver abbandonato il furgone con tutta la refurtiva, ha tentato di proseguire a piedi. Tutto invano perchè è stato inseguito e bloccato poche decine di metri più in là. Dai controlli è emerso che il giovane, con precedenti penali, avrebbe dovuto trovarsi nella sua abitazione in via dei Mosaici a Napoli, sottoposto al regime di arresti domiciliari. Ora è in attesa di essere giudicato per direttissima.

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