Fioretta Mari ricorda Troisi alla masterclass targata Antonio Monaco Eventi all’accademia Sonora

Fioretta Mari all'accademia Sonora«Ciao Massimo, ti avevo promesso che sarei venuta a San Giorgio a Cremano e l’ho fatto!». Sono queste le prime parole pronunciate da Fioretta Mari all’arrivo, con un giorno d’anticipo, nell’Accademia Sonora di via San Giorgio Vecchio, proprio a pochi passi da dove riposano le spoglie dell’artista che, per la “Fioretta matta” come lei ama definirsi, è stato prima di tutto un grande amico. «Che mi manca, mi manca tanto» confessa tra le lacrime l’artista che poi aggiunge: «Io non mi emoziono mai, e chi ha lavorato con me lo può testimoniare. Mi emoziono solo quando parlo di Massimo Troisi con cui ho passato serate indimenticabili all’Hemingway a Roma, a casa sua, a teatro sin dalle prime esperienze con La Smorfia. Gli avevo promesso che sarei venuta nella sua San Giorgio e finalmente l’ho fatto. Massimo era una delle persone più belle e limpide che io abbia conosciuto al mondo».

11067609_10204913428866723_1649388760_oFioretta Mari ha dato inizio ieri alla due giorni della masterclass organizzata dalla Antonio Monaco Eventi all’interno dell’Accademia Nazionale di Arte e Spettacolo “Sonora”. L’attrice ed insegnate, a tutti nota per essere stata per diversi anni la docente di dizione del talent show “Amici di Maria De Filippi”, insegnerà ai partecipanti come conquistare la fiducia in se stessi e coltivare le proprie doti naturali, gli esercizi da fare per migliorare dizione, espressione, corporeità; come prepararsi e quali testi presentare ai provini.

«Con i partecipanti entreremo subito nel vivo – ha detto alla stampa la Mari nel presentare la due giorni – Ho intenzione di insegnare loro le tecniche di respirazione, gli elementi basilari della dizione ed il fascino e l’orgoglio di recitare nella lingua più bella al mondo: il napoletano; la lingua che dà origine e dignità all’italiano. Si può dire che è il più italiano dei nostri dialetti, quello che ci fa capire e conoscere in tutti i continenti».

11105875_10204913427146680_81270577_oDurante le due giornate Fioretta Mari sottoporrà i partecipanti ad un esperimento: «Recitare ‘A livella di Totò come mai è stata recitata: cantando, ballando e recitandola appunto, in una rappresentazione corale in cui uno di loro canterà anche Malafemmina».
La Mari annuncia anche ai presenti un progetto, per ora ancora segreto nei contenuti, ma che a breve dovrebbe portare artisti ed addetti ai lavori del cinema d’oltre oceano, proprio nel comune vesuviano per la produzione di un film. «Volevano Napoli come location – ha detto la Mari – ma io li ho convinti a venire qui. San Giorgio, sono convinta che diverrà, la Hollywood del vesuviano. E come potrebbe essere diversamente per una terra che annovera tra i suoi figli due icone dell’arte scenica come Massimo Troisi e Alighiero Noschese?».

11087373_10204913430746770_553618941_oFioretta Mari e Maurizio Mattioli, anch’egli protagonista di una masterclass svoltasi all’Accademia Sonora, saranno anche tra i protagonisti del lungometraggio sperimentale “Aspettando il sole” che l’accademia Sonora e la Antonio Monaco Eventi stanno per realizzare con casting già da fine aprile.

da “Il Roma”

Lascia un commento