Domani si vota perchè NON sono tutti uguali!

Chi mi conosce sa che mi piace andare contro gli stereotipi. Già in passato scrissi due righe sulla frase sentita da tutti i cittadini sangiorgesi: “Non ci sono soldi“. 

Oggi in pieno silenzio elettorale mi viene da parlare del voto, perchè domani è un giorno importante per tutti i cittadini sangiorgesi chiamati a decidere su chi puntare per far rinascere la nostra città. Alle ultime elezioni andarono a votare meno della metà delle persone segno di un disinteresse generale dei nostri concittadini alla vita pubblica. Questa volta si vota in un giorno solo e tra l’altro nel bel mezzo di un lungo ponte primaverile. Queste premesse di certo non aiuteranno ad aumentare l’affluenza alle urne. Se poi provassimo a chiedere a chi non vota cosa ne pensa della politica cittadina, ci sentiremmo rispondere da molti: “Tanto sò tutti uguali…fanno promesse poi arrivano lì e pensano solo ai fatti propri“. Ecco il luogo comune. Alchè ho cercato di capire se realmente i candidati sangiorgesi sono “tutti uguali”. Ho cercato di seguire le campagne elettorali tra manifesti propagandistici, proclami e promesse ed una cosa comune a tutti i candidati l’ho trovata: la volontà, a detta di tutti, di voler far “ripartire” la nostra città. C’è chi dice che sarà “bellissimo”, chi che finalmente ritroveremo la dignità, chi che ritorneremo quelli di un tempo, ma la linea generale è questa. Allora una domanda sorge spontanea: se la città deve “ripartire” vorrà dire che si è fermata in qualche modo, no?!

Inoltre domani si andrà a votare non per decadenza naturale del Sindaco Giorgiano, ma perchè il nostro ex sindaco ha rassegnato le dimissioni. In una città “normale” ci si aspetta che se una giunta cade per dimissioni del Sindaco, i suoi sostenitori spieghino il perchè di questa decisione e soprattutto ci si aspetta un “mea culpa” se non si è stati capaci di portare a termine il proprio mandato. Sempre in una città normale ci si aspetta che se una maggioranza uscente si ripropone a governare la città, quantomeno racconti quanto ha fatto nel periodo di governo, che nel nostro caso sono ben 8 anni. Invece siamo così fortunati che non solo ancora non capiamo perchè il Sindaco si è dimesso, dato che si sono ripresentati tutti tali e quali a 3 anni fa, anzi, con qualche nuovo acquisto dall’ex opposizione, ma non riusciamo neanche a sapere quanto di “buono” è stato fatto in questi anni. Non lo sappiamo anche perchè i candidati della maggioranza uscente continuano a fare promesse su abbassamento di tasse, su scuole più sicure, su politica più presente….tutte cose belle e nobili ma che se hai governato per 8 anni, avresti dovuto già fare, o no?!

Allora mi sono preso io la briga di leggere tra gli articoli di San Giorgio e’-press cosa è stato fatto in questi ultimi anni, ed ecco l’elenco puntato di quello che ho trovato:

Potrei continuare ma la lista sarebbe troppo lunga…quindi qualcosa in questi anni è successo. Ora sta a noi giudicare se tutto questo è stato fatto bene o male. Tornando alla frase iniziale: “Tanto sono tutti uguali”, potrebbe essere vero, ma da matematico quale sono, fin quando non ne ho le prove, quanto meno vi è il beneficio del dubbio. Sono ormai 8 anni che governano sempre le stesse persone, quindi sulla base di cosa si può dire che “sono tutti uguali”? Inoltre ascoltando questo confronto si noterà che le proposte sono molto differenti tra i vari candidati: qualcuno propone di internalizzare i servizi, altri pensano sia sbagliato e conviene continuare ad esternalizzare, qualcuno utilizza una manifestazione politica per sopperire al giorno del gioco, altri pensano che il giorno del gioco non vada strumentalizzato, qualcuno ricorda gli sprechi degli ultimi anni, altri promettono di abbassare le tasse, altri ancora fanno notare che la situazione economica cittadina è al capolinea. Qualcuno ricorda che il giorno del gioco ed il premio Massimo Troisi sono stati creati quando era lui in maggioranza più di 15 anni fa mentre negli ultimi 8 anni sono stati distrutti Premio Troisi, il Noschese ed il Giorno del gioco. Qualcuno propone Assessori per una percentuale presi dalla società civile, qualcun altro ha richiesto curriculum vitae ai cittadini per poter scegliere gli assessori tra le personalità migliori e più adatte a ricoprire certi ruoli. Insomma, in cosa “sono tutti uguali” ? Pertanto, alla luce di tutto quello che ho scritto, invito i sangiorgesi a riflettere, informarsi e VOTARE! Mi è piaciuta una frase che ho letto in questa campagna elettorale che voglio far mia: “Chi non vota, fa decidere agli altri il nostro destino”.

Alessandro

4 Replies to “Domani si vota perchè NON sono tutti uguali!”

  1. Dispiace vedere come il giornalismo viene svilito a mezzo di propaganda elettorale, tra l’altro nel giorno di silenzio. Un informazione corretta dovrebbe tenersi separata dalla propaganda. Abbiamo appurato che su questo sito si fa propaganda elettorale e non informazione, sarebbe corretto scriverlo

    • Ti ringrazio per il complimento ma non sono un giornalista nè credo che San Giorgio e’-press possa definirsi testata giornalistica, nonostante abbia dato spazio a comunicati a tutti ne richiedessero la pubblicazione 😉 posso per curiosità sapere a chi avrei fatto propaganda con questo mio invito a votare? Sempre che tu abbia letto tutto quello che ho scritto 😉

      • Qualcuno ricorda che il giorno del gioco ed il premio Massimo Troisi sono stati creati quando era lui in maggioranza più di 15 anni fa mentre negli ultimi 8 anni sono stati distrutti Premio Troisi, il Noschese ed il Giorno del gioco chi sarà mai questo qualcuno?? Forse il candidato sindaco che sostieni??

        • Guarda che queste cose sono state dette nel confronto TV di inizio campagna elettorale, difatti ho scritto: “Inoltre ascoltando questo confronto si noterà che…”
          Raccontare quello che è successo, non credo possa essere classificato come propaganda…

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