Da Capodanno strisce blu gratuite

Parcheggi gratuiti dal Primo dell’anno su tutto il territorio cittadino in attesa dell’espletamento di una nuova gara per affidare il servizio. La notizia, accolta con entusiasmo dagli automobilisti, riguarda però anche il destino lavorativo di 14 dipendenti.

E’ questa la conseguenza del primo capitolo di una vicenda giudiziaria che non ha escluso colpi di scena.

Il Tribunale Amministrativo Regionale, ha rigettato negli scorsi giorni la sospensiva richiesta dalla Tmp, la società che si occupa del servizio di sosta a pagamento, sul provvedimento di rescissione del contratto attuato dall’amministrazione comunale ed esecutivo dal primo gennaio dell’anno oramai alle porte. La rescissione del contratto è stata disposta dall’Ente dopo aver rilevato numerose inadempienze contrattuali da parte della ditta con sede nella vicina Portici.

Questo vorrà dire “sosta gratis” per gli automobilisti sin dalle prime ore del 2015, che in un periodo di crisi è una notizia tutt’altro che negativa, ma anche che i 14 dipendenti della società rischiano il licenziamento.

Si chiude così un’altra puntata dell’infinita storia circa il servizio di sosta a pagamento, uno dei servizi svolti, fino a dicembre del 2007, da Città Solidali, la partecipata del comune messa in liquidazione proprio pochi giorni prima del Natale di quell’anno.

Come una diaspora, il destino lavorativo dei 14 dipendenti è stato contrassegnato da cambi di società, passaggi di cantiere, rimodulazioni del servizio, trasferimenti e cambio di “padroni”, pur godendo delle continue assicurazioni da parte dell’amministrazione comunale che il loro futuro sarebbe sempre stato tutelato.

Così avviene anche ora, quando lo stesso sindaco Domenico Giorgiano ha assicurato che nessuno toccherà i dipendenti e, qualsiasi siano le vicende giudiziarie che coinvolgeranno la ditta e l’Ente, queste non avranno alcuna ripercussione né sul servizio, né sui lavoratori.

Ciro Russo«È quello di cui mi faccio garante anche io». Dichiara Ciro Russo di “Liberamente San Giorgio”, che della vicenda è diventato involontario protagonista a seguito di una lettera, inviata dall’amministratore delegato della società, che lamentava presunte pressioni ricevute dal consigliere per facilitare il trasferimento di un dipendente da una mansione ad un’altra.

Secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato, al proprio rifiuto di piegarsi a quelle pressioni, Russo avrebbe chiesto accertamenti sulla società e provocato il terremoto di cui oggi si raccolgono le macerie.

«Io mi sono limitato – ha dichiarato Russo – a svolgere il ruolo per il quale mi hanno eletto i cittadini: quello di garanzia e controllo. Se una società è inadempiente il problema non è il mio, ma di quella società.  Ora mi aspetto solo che al centro dell’attenzione della politica siano messi i lavoratori e null’altro».

Aquilino Di Marco«Quello che stiamo vivendo è sempre la conseguenza – dichiara dall’opposizione Aquilino Di Marco – di quel peccato originale che fu lo scioglimento delle società miste. Oggi ci troviamo nuovamente a dover tutelare i lavoratori contro interessi privati. Bisogna cambiare rotta, perché si sono già scritti troppi capitoli sulla loro pelle. Perché non favorire a questo punto la nascita di una cooperativa e lasciare che questi lavoratori diventino imprenditori di se stessi?». Queste ed altre soluzioni saranno presto messe sul tavolo del confronto politico, ma per tutte c’è un’unica costante: bisogna far presto se si vuole evitare che 14 dipendenti restino senza lavoro.

2 Replies to “Da Capodanno strisce blu gratuite”

  1. Alessandro credo che questa notizia vada rettificata.
    C’è una richiesta di garanzia del servizio fino al giorno 10 ed un ricorso di sospensione in atto da parte della società comunicato all’Ente e che se verrà accolto porterà alla prosecuzione del contratto seppur momentaneamente.
    Sulle dichiarazioni riportate nell’articolo ci sarebbe da dire un po di cose ma per ora non voglio entrare nel dettaglio quanto piuttosto far sapere a tutti come funzionava in passato la gestione di questo servizio, gestione finita nello scioglimento per debiti della società partecipata.
    Fermo restando che nessuno dei dipendenti, all’origine, è stato assunto tramite concorso, la struttura organizzativa prevedeva, per gestire circa 500/600 stalli a pagamento, 4 impiegati amministrativi e una dozzina di ausiliari.
    Quello che facevano gli ausiliari è risaputo, ma è interessante sapere cosa facevano ben 4 amministrativi.
    Uno era addetto alla gestione del personale e quindi turni di lavoro, permessi, ferie, cambi turno, buste paga ecc.
    Un altro si occupava del protocollo….non aggiungo altro.
    Un altro ancora era addetto all’inserimento dei verbali presso il comando della PM, dove in realtà sono in pochi a ricordarsi di lui e chi se lo ricorda ha ben presente gli orari “flessibili” che caratterizzavano la sua giornata lavorativa.
    L’ultimo era addetto alla consegna dei grattini ai commercianti quando questi ne facevano richiesta, presumibilmente più o meno una volta ogni due mesi.
    Tutto questo in un intreccio politico amministrativo che è passato dalla fallita Città Solidale alla Levante, consorziata della Icaro, che ha traghettato il servizio fino al bando di gara per finire alla società che attualmente si occupa della gestione delle strisce blu.
    Tutti gli altri per strada a prendere acqua, freddo, sole, minacce e in qualche caso pure mazzate dallo stronzo di turno che non manca mai.
    Oggi, il gestore corrisponde all’Ente una quota fissa di circa 9.000,00 € al mese, paga tutti i dipendenti, con puntualità, comprese ferie, contributi, tredicesima e in qualche caso premio produzione, fornisce i blocchetti utilizzati per elevare le contravvenzioni senza ricevere un solo euro di percentuale e non ha mai ricevuto in consegna il numero totale degli stalli previsti dal bando, a partire dal parcheggio antistante il mercato coperto, occupato dai prefabbricati dei commercianti per due anni.
    E’ evidente però che qualcuno si era talmente assuefatto allo status precedente da trovare inaccettabile un cambio di ruolo che, attenzione, gli faceva guadagnare anche di più, certo non cifre astronomiche, non ci compravi certo un monitor da 42 pollici a led a 24.000,00 € da mettere sulla facciata di un palazzo, ma un TV LED da 42 pollici da mettere in soggiorno certamente si.
    C’è da sottolineare come negli ultimi mesi ci sia stata una cadenza quasi settimanale con cui venivano presentati documenti al comando della PM contro la società di gestione, quasi una missione da parte di qualcuno che negli ultimi tempi è riuscito a cambiare 2 o 3 casacche politiche e che si è prodigato per garantire e controllare che chi spesso lo accompagnava continuasse a fare ciò che aveva sempre fatto.
    Ora resta il fatto che tutta questa storia ha rovinato il Natale di non poche famiglie e le rassicurazioni fatte a parole e le finte preoccupazioni di questa generazione di politici spesso riciclati, lasciano il tempo che trovano.
    C’è da aspettare che chi di dovere organizzi una “mini gara” per garantire in via provvisoria il servizio e soprattutto lo stipendio a queste famiglie.
    Su chi poi parteciperà, in base a quali requisiti e a chi saranno riconducibili le quote societarie sarà bene poi indagare a fondo ma sarebbe ancora meglio farsi una domanda oggi:
    Perchè un normalissimo imprenditore riesce a pagare i propri dipendenti, l’agio dell’Ente, gli obblighi contributivi e pure qualche extra traendone pure un utile di impresa mentre la stessa gestione affidata ad una partecipata del comune ha avuto bisogno per decenni di un ripianamento dei debiti, i dipendenti venivano pagati a singhiozzo e alla fine è fallita miseramente????
    Troppi incapaci o troppi parassiti? O forse tutti e due.

    • Buonasera,quindi dal 02 Gennaio 2015 la striscia blu continua ad essere a pagamento,l’ azienda Tmp ricorrendo al consiglio di stato,ha avuto subito proroga di servizio fino al 20 Gennaio,in attesa di discutere il tutto,quindi tutti calmi e sereni,siamo sempre presenti noi ausiliari del traffico,al vostro fianco,per una mifliore viabilita’, buon anno sangiorgiesi.

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