Crollo della controsoffittatura della scuola Mazzini: bimbi illesi, bagni inagibili!

Da “IL ROMA” di oggi 15 Novembre 2014:

scuola mazzini crollo bagniNon c’è pace per la scuola Mazzini di Corso Umberto, dove sono ospitate le classi della scuola primaria dell’istituto comprensivo II Circolo-Massaia. Dopo le proteste di bimbi e genitori la scorsa settimana, attuate sotto il municipio e per le strade cittadine, per chiedere interventi urgenti nei bagni, ai termosifoni ed alla manutenzione dell’intero edificio scolastico, sembrava che dall’Ente comunale la macchina per l’ordinaria manutenzione, divenuta per quella scuola un evento straordinario, fosse stata messa in moto e, come hanno dichiarato le mamme nei giorni scorsi: «seppure a rilento i lavori si stanno eseguendo. I bagni ora sono agibili e la controsoffittatura caduta è stata sostituita».

Ieri mattina invece il doversi ricredere. «Avevamo appena accompagnato i nostri figli a scuola – ha raccontato la rappresentante d’istituto – che dalla scuola ci hanno chiamato perché il soffitto dei bagni, appena rifatto, era caduto al suolo a causa, probabilmente, di una infiltrazione».

scuola mazzini crollo bagniSbriciolato come un pezzo di cartone impregnato d’acqua, la controsoffittatura in fibra minerale era disseminata su tutto il pavimento del bagno e le mamme, allarmate delle conseguenze che avrebbero potuto avere se quel cedimento fosse avvenuto in presenza dei loro figli hanno immediatamente allertato i vigili del fuoco.

«I vigili del fuoco hanno dichiarato inagibili quei bagni – hanno raccontato le mamme – fino a quando non saranno effettuati i lavori di riparazione dell’infiltrazione, che a questo punto dobbiamo pensare non fosse stata eliminata, e non vengono sostituiti i pannelli. Ci è stato detto che quei pannelli sono così leggeri che, anche qualora fossero caduti sui bambini, non li avrebbero schiacciati, ma questo non ci rassicura per niente, anche perché i nostri bambini sono piccoli ed anche se leggeri, impregnati d’acqua quei pannelli diventano pesanti e non è ammissibile che non vi siano stati controlli che tutto fosse a posto dopo averli istallati».

Durante ilo sopralluogo dei pompieri è stato poi sollevato un’altra, più grave, mancata manutenzione, questa sì che potrebbe provocare la chiusura della scuola per inagibilità, come racconta il consigliere Ciro Di Giacomo: «Nella scuola Mazzini ed alla Massaia, mi hanno fatto notare le mamme, ci sono gli estintori scaduti anche da alcuni anni, e potrebbe essere che anche negli altri istituti le cose stiano nello stesso modo. All’indomani del consiglio sulla sicurezza questa è la risposta nei fatti alle segnalazioni già sollevate in aula».

Giuseppe Farina«Quanto accaduto è inconcepibile – commenta Giuseppe Farina (Idv) – da consigliere di maggioranza di questa amministrazione ho detto e ribadisco al sindaco che non è più il tempo delle progettualità e della programmazione, ma quello dell’esecuzione. Ora ci vogliono i fatti. La città è alla deriva, le nostre scuole non sono sicure ed un bilancio previsionale approvato a novembre non consente alcun tipo di attività incisiva sul territorio. Bisogna invertire la rotta. Entro tre mesi dall’inizio dell’anno approvare il prossimo previsionale altrimenti il nostro sostegno a Giorgiano ed alla sua giunta non vi sarà più». 

Aquilino Di Marco«Ripenso alle parole del sindaco di giovedì in consiglio – commenta dall’opposizione Aquilino Di Marco – ed alla placida tranquillità con cui ha dichiarato che San Giorgio è una città sicura ed esempio per città limitrofe. I fatti gli danno torto e lo fanno quotidianamente, ma purtroppo la sua percezione della realtà che si vive in città è lontana anni luce dalla realtà effettiva dove i nostri bimbi, in tutte le scuole, rischiano la vita e vengono educati a considerare straordinaria la manutenzione ordinaria delle strutture che li ospitano».

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