Consiglio Comunale monotematico. La maggioranza abbandona la seduta

Comune - interno aula consiliareOre 10.30 di mercoledì 7 novembre, convocazione del consiglio comunale monotematico sul tema  “Il Commercio cittadino, un’occasione di sviluppo da non perdere” richiesto da Ciro Di Giacomo (primo firmatario) più 5 consiglieri. Tutto, contrariamente a quanto avvenuto per gli ultimi tre consigli monotematici andati deserti, faceva presumere che il trend di “desertare” i consigli fosse stato interrotto.  Questa volta infatti, oltre l’opposizione, era presente in aula la quasi totalità della maggioranza. Presenti anche il Sindaco Domenico Giorgiano, l’Assessore alle Attività Produttive Francesco Emilio Borrelli e l’Assessore alla infanzia e alla scuola Felice Giugliano.

Ciro Di Giacomo Consiglio Monotematico Commercio

Il Consiglio si apre dando la parola al consigliere Di Giacomo il quale nel suo intervento critica l’operato dell’Assessore Borrelli e, successivamente, passa alla lettura dell’ordine del giorno.

Nel suo intervento iniziale, il consigliere d’opposizione, esprime dubbi sull’opportunità concessa dal sindaco di far gestire un assessorato così importante in un comune come San Giorgio a Cremano a qualcuno che ritiene di dover partecipare ad altre faccende politiche esterne alla cittadina vesuviana e si domanda se la scelta di assegnare un assessorato a chi la città non la vive quotidianamente, fosse giusto o se fosse dettato dalla necessità di “dare un posto – ha detto Di Giacomo – a qualche ‘disoccupato della politica’ che aveva bisogno di collocazione”.

Ciro Sarno Domenico Giorgiano Consiglio Monotematico Commercio

Di qui, l’insorgere di alcuni esponenti della maggioranza.

Dopo un primo richiamo all’ordine del presidente Ciro Sarno, interviene sulla vicenda il consigliere Stefano Corsale (Pd) che chiede le immediate scuse all’assessore da parte del consigliere Ciro Di Giacomo. Interviene anche il Sindaco per esprimere solidarietà all’Assessore e per confermare la validità e ponderatezza delle sue scelte.

Vano risulta il tentativo di altri consiglieri di riportare la discussione sull’argomento per il quale il consiglio era stato convocato: proposte per lo sviluppo del commercio cittadino; dopo poco i consiglieri del Pd, con Sindaco ed assessore abbandonano l’aula ed il consiglio si scioglie per mancanza di numero legale.

Durante la sua pur breve durata si è registrato anche un altro episodio degno di cronaca: il consigliere Danilo Cascone, (M5S)  ha aperto il suo intervento chiedendo le motivazioni della NON risposta del Segretario Generale riguardo la richiesta, inoltratagli già due volte, di concedere le riprese e la diffusione in streaming dei lavori del consiglio, informando poi l’assise che avrebbe comunque proceduto alla trasmissione in streaming dell’audio del consiglio. Il presidente del consiglio Ciro Sarno lo redarguisce che sta agendo contro regolamento e che avrebbe risposto personalmente delle sue azioni e, dopo averlo invitato ad agire in modo corretto, ricorda che la commissione addetta è già al lavoro per la stesura di un regolamento che permetta le riprese e la diffusione in streaming del consiglio. Solo a chiusura di consiglio il Segretario Generale spiega che tali decisioni non sono di sua  competenza, ma di competenza consiliare ribadendo che la commissione deputata è già al lavoro.

Maggioranza Consiglio Monotematico CommercioIl consigliere Ciro Russo interviene per chiedere delucidazioni su voci riguardanti i lavori del mercatino comunale ed incalza l’amministrazione sull’opportunità di alcune spese, a suo parere, razionalizzabili.

Opposizione Consiglio Monotematico CommercioSuccessivamente interviene il consigliere Aquilino Di Marco che stigmatizza il comportamento , a suo parere, poco responsabile verso i cittadini ed i commercianti che dall’amministrazione attendono risposte e decisioni. “Questi comportamenti assunti dalla maggioranza – ha detto – sono ingiustificabili soprattutto se letti alla luce di quanto avvenuto già in altri consigli comunali dove fu lo stesso Assessore Francesco Emilio Borrelli ad aver offeso forse anche più pesantemente il consigliere Di Giacomo ed il consigliere Alessandro Longobardi, tanto da richiedere la sospensione della seduta di consiglio per ristabilire l’ordine”. Sottolineata anche l’ingiustificata assenza di Assessori che forse avrebbero dovuto essere presenti su argomenti che abbracciano più ambiti come quello della sicurezza e del commercio.

Interviene anche il consigliere Carlo Lembo per constatare la situazione imbarazzante di dover discutere di argomenti importanti senza la presenza di coloro che dovrebbero dare le risposte.

Anche il consigliere Marino e Giuseppe Farina, nell’impossibilità data dai numeri di poter discutere produttivamente degli argomenti all’ordine del giorno, decidono di abbandonare la seduta. Restano in aula i consiglieri di opposizione ed il consigliere Ciro Russo. In conclusione l’intervento di Danilo Cascone che chiede una maggiore vigilanza sui venditori ambulanti che vendono in città senza autorizzazione nè rispetto delle norme igienico-sanitarie adeguate.

Parole al vento, dato che nè Assessori addetti, nè Sindaco, nè maggioranza erano più presenti.

San Giorgio così registra un altro consiglio comunale monotematico INUTILE! Tante parole buttate al vento, solito battibecco sterile e troppe persone “permalose”. Basta un niente per abbandonare una seduta consiliare e, nel frattempo, i cittadini aspettano risposte che tardano ad arrivare. Servirebbe più responsabilità da parte di chi è stato eletto per rappresentare le istanze dei cittadini e rispondere alle esigenze della città.

Di seguito le dichiarazioni degli esponenti politici sangiorgesi:

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