“BUON (60esimo) COMPLEANNO MASSIMO”

Tra dibattiti, omaggi e ricordi personali si è svolta in villa Bruno “Buon compleanno Massimo”, la serata dedicata a Massimo Troisi nel 60esimo anniversario della sua nascita che ha concluso la giornata di iniziative promosse dall’amministrazione comunale per ricordare l’attore e regista scomparso diciannove anni fa.

Ad aprire la manifestazione, organizzata dall’Associazione Sonora, gli interventi di Valerio Caprara, critico cinematografico, Pasquale Sabbatino e Giuseppina Scognamiglio, docenti di letteratura italiana dell’Università Federico II di Napoli e dei giornalisti Edoardo Sant’Elia, Stefano De Stefano, Fabrizio Coscia e Armida Parisi che hanno offerto alla platea alcuni spunti di riflessione sulla carriera ed alcuni aspetti della poliedrica personalità di Troisi, concordando nell’individuare in una malinconica comicità il tratto distintivo del volto più noto de La Smorfia. Più personali i ricordi dei compagni di classe presenti e di Carlo Ciavolino, preside dell’istituto ‘E. Pantaleo’ di Torre del Greco, dove “Massimo conseguì ‘a fatica’ (in dieci anni, ndr) il diploma di geometra e che vorremmo intitolargli con una raccolta di firme che è già in corso – ha annunciato Ciavolino”. La serata, condotta da Enzo Calabrese e Anna Di Chiara, ha ospitato inoltre l’eclettica formazione dei Pietrarsa e Mimmo Maglionico che ha infiammato gli spazi delle ex Fonderie Righetti, accompagnata dal quintetto d’archi Collegium Philarmonicum Orchestra. Ed ancora, Alan De Luca, Peppe Iodice, Sergio Solli, già vincitore del Premio Troisi (cancellato nel 2012, ndr), Eduardo Tartaglia e Mario Maglione che hanno dedicato i loro omaggi, in musica e parole, al comico-attore-poeta che solo con Il Postino, concluso poche ore prima di morire nel 1994, ha raggiunto la celebrità su cui lui stesso ironizzava attraverso le cifre che hanno segnato anche il suo stile di vita: timidezza, sensibilità, discrezione e modestia.

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