Beagle azzannato da un Pitbull ridotto in fin di vita

Beagle azzannato da un pitbull che circolava incustodito in piazza Troisi. Inutili le urla della padrona del beagle ed i tentativi dei passanti di staccare, dalle fauci dell’aggressore, il povero cane che passeggiava al guinzaglio della proprietaria. E’ stato necessario l’intervento di carabinieri e vigilantes per staccare i due animali.

Il beagle è ora ricoverato presso la più vicina clinica veterinaria, mentre il pitbull è stato portato nella vicina stazione dei carabinieri in attesa dell’identificazione dei proprietari. Dalle prime informazioni sembrerebbe che il cane fosse anche privo di microchip. 

I fatti si sono registrati stasera, 1 novembre, poco dopo le 18 in piazza Troisi, dove il beagle stava passeggiando tenuto al guinzaglio dalla sua padrona. Improvvisamente il pitbull è spuntato alle loro spalle ed abbagliando si è avventato al collo della sua designata preda.

Per convincerlo a lasciare la preda al cane è stato stato offerta una ciotola con del cibo ed è stato colpito più volte per attirare l’attenzione su altro, ma inutilmente. Solo dopo ripetuti strattonamenti al collare il quadrupede ha demorso e lasciato accasciare al suolo, sanguinante il povero beagle.   

Liberato dalle fauci del pitbull la proprietaria del cane ferito l’ha immediatamente portato presso il più vicino presidio veterinario, mentre per il pitbull si sono aperte le porte della locale caserma dei carabinieri, dove è ora tenuto in custodia in attesa di essere consegnato ai proprietari responsabili giuridicamente dell’aggressione fatta dal proprio cane nei confronti del suo simile.    

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