Aquilino Di Marco sul sorteggio degli scrutatori: “Che sia un sorteggio ad oltranza”

Aquilino Di Marco Luigi GalloQueste le parole del consigliere Aquilino Di Marco sulla questione del sorteggio degli scrutatori:

Dopo le sue dimissioni, Alessandro Longobardi ha invitato tutti i colleghi dell’opposizione a non accettare l’incarico di Presidente della commissione trasparenza. Di fatto lo abbiamo sottoscritto questo invito. Tutti i consiglieri dell’opposizione, compreso Danilo Cascone del Movimento Cinque Stelle.” Questo è il documento:

Aquilino Di Marco“Partendo da questo presupposto, non c’è garanzia di trasparenza in questo comune. Contemporaneamente scatta il problema degli scrutatori. Sorteggio Si, sorteggio No…..la legge stabilisce che vengano nominati in commissione elettorale, per cui definire non trasparente una legge mi sembra un’operazione ardita. […]

Poichè tanti ragazzi la vedono come un’opportunità per guadagnare qualcosa, per cui il Sindaco ha già preannunciato, “prima” che si riunisse la commissione (correttezza avrebbe voluto che se ne parlasse prima in commissione) che si sarebbe proceduto al sorteggio. Per cui si è venuti in commissione, già con la proposta del Sindaco. La proposta è inaccettabile per come formulata: intanto per il metodo: andava prima discussa. Poi, se è vero quello che abbiamo scritto che abbiamo difficoltà a pensare che gli atti di questa amministrazione siano trasparenti, abbiamo ancora più difficoltà a pensare che questi sorteggi siano trasparenti.

In passato è capitato spesso che le stesse persone venissero sorteggiati in più occasioni: ci scostiamo dalle probabilità e può diventare un sospetto. Se è vero che la legge stabilisce che sia la commissione elettorale a  indicare gli scrutatori, è anche vero che il Sindaco possa indicare i presidenti che vanno a sostituire i presidenti rinunciatari. Allora, se il Sindaco vuole perseguire questa strada, dovrebbe, prima di pensare al sorteggio degli scrutatori, dovrebbe portare fino in fondo questa iniziativa e sorteggiare anche i presidenti che andranno a sostituire i rinunciatari. Diventa strumentale utilizzare questo metodo solo per una parte. […] In definitiva, o si sorteggiano TUTTI, ivi compresi i presidenti che dovranno sostituire i rinunciatari, o si seguirà ciò che dice la legge, che in quanto tale, non può che essere trasparente e quindi si procederà con la nomina degli scrutatori. In questo caso, però, il Sindaco dovrà spiegarci perchè non vuole sorteggiare i presidenti sostituti.[…]

L’intervento completo

 

Notizie collegate

Lascia un commento