Aquilino Di Marco aderisce all’appello della presidente campana dell’Unicef

aquilino di marco«Cultura, turismo, commercio, disabili, anziani ed ora anche bambini. Tutti settori in cui San Giorgio a Cremano eccelleva e che ora, grazie ad una poco accorta amministrazione, interessata solo a tessere tele per conservare il proprio potere a spese di quelle categorie più fragili, sono diventati fallimentari. – è il commento di Aquilino Di Marco – La Giornata del Gioco, come evento di punta del lavoro del Laboratorio Città dei Bambini e delle Bambine, è una di quelle iniziative rivolte ai piccoli della città, ma che sono di insegnamento anche per gli adulti. In questi anni i bambini della città ci hanno insegnato come si progettano e curano i parchi, come si rispettano le strutture destinate alla vita sociale, come si abbattono le barriere per un fine unico quale il bene e la vivibilità dei territori. Ci hanno insegnato l’importanza del lavoro, o gioco, di squadra. Ci hanno insegnato che i limiti, di nazionalità, lingua o capacità, sono facilmente superabili se ognuno mette a disposizione dell’altro la voglia di condivisione. Per fare ciò hanno avuto accanto professionalità che, con amore e dedizione, sono ora disposte a prestare anche gratuitamente il proprio lavoro per evitare che ai bimbi venga tolta un’occasione di aggregazione che, sono certo, nel clima elettorale che stiamo vivendo, potrebbe dare un minimo di serenità anche a noi adulti. Se ciò non avverrà sarà solo l’ennesimo danno che l’amministrazione uscente, oggi ripropostasi con panchina allungata, ha arrecato alla città».

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