Anche gli alunni della scuola secondaria di 1° grado della De Filippo, avranno la refezione!!!

Mensa Refezione ScolasticaCome si apprende dalla delibera di giunta, a seguito di incontri e di richiesta esplicita della dirigente scolastica della De Filippo, anche gli alunni della scuola secondaria di 1° grado della De Filippo, potranno avere accesso alla refezione. Di seguito la delibera di giunta:

Curioso il passaggio della delibera che recita:

Considerato che: ad oggi, alcun altro dirigente scolastico del territorio ha evidenziato particolari sofferenze nell’articolazione scolastica conseguente alle determinazioni assunte da questa Amministrazione scolastica in merito al servizio di refezione scolastica per il corrente a.s. 2012/2013;”

Quindi genitori e dirigenti sono soddisfatti della refezione scolastica per l’anno 2012/2013?

3 Replies to “Anche gli alunni della scuola secondaria di 1° grado della De Filippo, avranno la refezione!!!”

  1. ” Quindi genitori e dirigenti sono soddisfatti della refezione scolastica per l’anno 2012/2013? ”
    Non sembra verosimile poter dare una risposta a tale domanda dal momento che la refezione per la primaria, a tempo pieno, è partita solo da 2 giorni.
    Dalla scuola dell’infanzia qualche lagna è però arrivata lo scorso dicembre.
    Per comprendere bene il senso della “considerazione” espressa dalla Giunta Comunale bisognerebbe conoscere il metodo con il quale ogni singolo dirigente ha cercato di ovviare alla mancata erogazione da parte del Comune del servizio mensa per le classi a 27 e 30 ore della scuola primaria e per le classi a 36 ore della scuola secondaria.
    Non c’è una uniformità di comportamento o per meglio dire non c’è stata fino ad ora perchè alla fine anche la De Filippo ha adottato, a seguito di sondaggio tra i genitori e previo firma dell’immancabile liberatoria, l’introduzione del panino sostitutivo del pranzo, ma solo per il corrente anno scolastico perchè per il prossimo si è provveduto in consiglio di istituto a quello che qualcuno, inopportunamente, ha definito “aggiustamento di orario” per cui dal prossimo anno scolastico l’offerta delle 27 e 30 ore per la primaria resterà, ma saranno tutte ore antimeridiane, senza mensa, e quindi le 30 ore entreranno alle 8 e usciranno alle 14 mentre, fate attenzione, le 27 ore dal lunedì al giovedì entreranno alle 8 e usciranno alle 13,30 mentre il venerdì entreranno sempre alle 8 ma usciranno alle 13.
    Inutile dire che la decisione è stata presa a “maggioranza” e senza votare singolarmente ed è altrettanto inutile dire che tutta la componente genitori del consiglio era contraria a questo “aggiustamento di orario”.
    La proposta dell’apertura del sabato, in verità provocatoria, non è stata proprio presa in considerazione così come è rimasta senza risposta la domanda su quale decisione si prenderà nel caso in cui il Comune dovesse garantire la refezione per tutte le classi per il prossimo anno.
    La scuola media merita un capitolo a parte.
    Le classi a 36 ore svolgono una serie di attività che non sarebbero possibili senza i tre giorni di prolungato.
    Per ottenere questo benedetto tempo prolungato c’è bisogno di tre condizioni: Organico, Strutture, Servizi.
    Sull’organico non c’è nessun tipo dubbio.
    Sulle strutture qualche dubbio ci sarebbe ma sorvoliamo per coerenza con tutti gli anni passati a sorvolare.
    I servizi, ovvero la mensa scolastica. Qui nasce il vero problema, perchè venendo a mancare uno dei requisiti, comicamente definito una dozzina di volte ” conditio sine QUANORUM ” viene meno la concessione del tempo prolungato alias fine delle 36 ore, fine dei laboratori pomeridiani e conseguente taglio del personale docente.
    La delibera di giunta non concede alla scuola secondaria De Filippo il servizio mensa ma gli assegna i pasti “in esubero” dell’anno 2012 quantificati in circa 3200 tamponando per il momento la situazione ma non risolvendola. Ciò significa che tra un paio di mesi ci ritroveremo al punto di partenza ma ci sarà sempre tempo per qualche altro “aggiustamento di orario” per arrivare alla fine dell’anno scolastico.
    Per il prossimo……chi vivrà vedrà!

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